
Ripensare la Città è una necessità dettata dalle esigenze contemporanee. E' un dovere degli amministratori e dei cittadini. Per Chieti (come per l'Italia), il declino è segnato, ma non irrimediabilmente; anzi, ben operando a livello comunale si può fare molto.
Linee guida: INNOVAZIONE, TURISMO, COMMERCIO, CULTURA, UNIVERSITA', TRASPORTI, VIVIBILITA'.
Che significa innovare? Idee nuove al minor costo possibile (i soldi sono finiti. Per sempre)
Cultura e turismo: Musei sempre aperti, Teatro Marrucino visitabile, riammodernamento del Cinema Eden, ripristino della piena attività per il Supercinema, con la creazione di una reale sinergia tra le tre sale del Centro Storico. siti archeologici ipogei e apogei messi in sesto e fruibili a sistema (Terme, Via Tecta, Tempietti, Anfiteatro, Cisterne varie, sottosuolo tra Supercinema e Via Herio Asinio etc..), Palazzo de Majo quale EXPO' permanente delle potenzialità turistiche cittadine. Necessità di un Museo di Storia della Civiltà Teatina da ubicare in un edificio di prestigio. Apertura ai turisti del campanile di San Giustino. Lo Stellario quale collante dell'estate teatina, sul quale far ruotare l'insieme delle iniziative assieme agli spettacoli dell'Anfiteatro Hirruto. Possibile realizzazione di una torretta mobile al Parco Arch. Della Civitella per meglio apprezzare il panorama a 360 gradi: Mare Adriatico, Gran Sasso, Majella etc..)
Commercio: Non demonizzare i centri commerciali, ma porsi in concorrenza con essi creando consorzi di via, abbellendo le vetrine e le strade, e pretendendo dall'Amm.ne comunale PARCHEGGI COMODI E NON A PAGAMENTO (ma non sotto la serranda del singolo esercizio commerciale…). Un migliore calendario delle chiusure e delle aperture soprattutto d'estate: TUTTI devono credere al progetto di CHIETI CITTA' TURISTICA- CULTURALE- UNIVERSITARIA, che è il vero cuore della rinascita. Sì al WALK & FUN, sì al Centro divertimento di Toto all'ex-zuccherificio.
Università: questo è un nervo scoperto. Partire innanzitutto dall'esistente, cioè dal completamento del campus di Madonna della Catena, e addirittura ampliarlo grazie al Villaggio Mediterraneo. Portare una facoltà sulla parte Alta (possibilmente al San Camillo, per poi fonderlo col convento delle Clarisse per la creazione di un grande campus urbano). E' stata promessa una mensa universitaria in Via Chiarini, sarebbe il caso di accelerare i tempi. Complimenti di cuore all'Ater che sta realizzando la Casa dello Studente in Viale Gran Sasso: gran bel lavoro! Bocciata inesorabilmente l'Adsu, immobile da questo punto di vista (come molte cose dalla Regione… vedi fondazione per il teatro, vedi Ato rifiuti non autonomo etc..). Anche il Sant'Andrea potrebbe essere riconvertito all'Università.
TRASPORTI: occorre affiancare al BIT un BIGLIETTO ESCLUSIVAMENTE URBANO. Urgenza di un COLLEGAMENTO DIRETTO Centro Storico-Università/Ospedale-Stazione FFSS, unitamente alla creazione di un vero servizio notturno. Riattivazione filobus (meglio tardi che mai). Bene il servizio navetta Stazione FFSS-Megalò. Da realizzare una fermata ferroviaria in Madonna delle Piane un terminal auto/autobus a la stazione di Chieti Nuova.
VIVIBILITA': PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO, a tutt'oggi grande buco nero della politica teatina. Chiusura al traffico dalla Trinità all'incrocio di Via Arniense. Eliminazione della piccola e fastidiosa rotonda di Trento e Trieste, progetto di un arredo urbano coerente, compresa una revisione della cartellonistica stradale che preveda l'indicazione dei siti turistici. Obbligo a lunga scadenza per gli edicolanti di togliere il chiosco ed aprire un locale come tutti gli altri (con agevolazioni). Nuova Piazza San Giustino. Ripristinare il parcheggio su entrambi i lati di Via Vernia (salita dello Scientifico). Prevedere anche la chiusura di Via Ravizza.
Bene Teateservizi e Chieti Solidale, MALE la loro comunicazione coi cittadini e i media.
Ben tenuti i palazzetti, l'Antistadio e il Celdit.
Male l'Angelini (mancato asfalto laddove serve, migliore viabilità, più parcheggi, più pulizia in generale): Necessità di abbatterlo e di rifare un nuovo impianto piccolo, all'inglese, di tipo commerciale.
Buon 2009 a tutti!
G.Liberato(da
www.teate.net)