03 novembre 2021
Raffaele Fraticelli
Si è spenta una voce di Chieti. Raffaele Fraticelli ha incarnato per molti anni la memoria della città. Ha dato voce ai sentimenti popolari nel dialetto locale. Possiamo riascoltarlo qui.
03 aprile 2021
La processione in tempo di Covid
Dopo secoli in cui la città ha vissuto ogni anno la processione del Venerdì Santo come evento cruciale della comunità, ora, per la seconda volta, Chieti assiste a una processione sospesa nel vuoto. L'arcivescovo percorre le strade deserte accompagnato da un chierico, due carabinieri in alta uniforme e, seguito a distanza, da quattro incappucciati della Congrega del Santo Sepolcro.
Durante la processione solitaria dell'anno scorso c'era stato un momento di difficoltà, quando il crocifisso portato a mano dall'arcivescovo s'era sganciato e la statuina del Cristo s'era capovolta. Un piccolo inconveniente che da molti era stato interpretato come presagio di sciagura. A fine aprile del 2020 sembrava essere ormai usciti dalla fase peggiore, ma il presagio purtroppo ha trovato conferma in quel che poi è accaduto nell'autunno e Chieti è diventata uno dei principali focolai del contagio indotto da gennaio 2021 a causa della "variante inglese" del virus.
22 marzo 2021
Altre ombre su Viggiano
30 dicembre 2020
Un testimone della fuga del re.
Ha 105 anni e vive in Australia: è il testimone oculare di quella notte del 1943
Incontrò Vittorio Emanuele al porto: «Mi disse di accendere le luci per i reali»
di Alfredo SittiORTONA. Il 28 dicembre 1943 Ortona veniva liberata dall’occupazione nazista. Nel 77esimo anniversario arriva dall’altra parte del mondo una testimonianza di chi quel periodo lo ricorda molto bene. Attilio Gaudio vive a Sidney, oggi ha 105 anni, e nei mesi precedenti a quel dicembre che passò alla storia per la Battaglia di Ortona, fu uno dei testimoni diretti della fuga di re Vittorio Emanuele III dal locale scalo marittimo. È un racconto prezioso quello che l’anziano ultracentenario fornisce al Centro. Lui, che all’epoca era l’addetto al faro, seguì le operazioni che portarono all’imbarco della famiglia reale sulla Baionetta diretta a Brindisi. Quello che accadde la notte del 9 settembre 1943 è un ricordo nitido tramandato a pochi e custodito nella sua memoria, ancora ferrea nonostante l’età avanzata.
24 dicembre 2020
23 dicembre 2020
La casa di terra è crollata
La casa di terra di via Benedetto Croce è crollata. Era imprigionata tra i palazzi della via Tiburtina come ultima testimone di un piccolo mondo ormai scomparso, una piana costellata di abitazioni rurali, probabilmente circondate da animali.
20 dicembre 2020
10 dicembre 2020
Le sorprese di Piazza San Giustino
Gli scavi a Piazza San Giustino. Non è la prima volta. Abbiamo già dato notizia della scoperta delle grandi cisterne sotto la piazza. Ora vediamo scavi non molto profondi ma le sorprese non mancano.
La stampa locale ci ha mostrato ieri l'immagine di una testa di Venere. Frammento di una scultura marmorea di raffinata fattura.
Come nel caso della sepoltura del longobardo, la storia molto antica della nostra Chieti spesso è sotto i nostri piedi, vicinissima.
23 novembre 2020
Autostrade senza manutenzione
La manutenzione non esiste più nell'economia consumistica dell'usa e getta. Finiscono in discarica arredi ed elettromestici che basterebbe riparare, non è solo un disastro ambientale, è barbarie. Ma si può ragionare allo stesso modo per la strade, i ponti, le autostrade, le ferrovie...?
Per gli investigatori e i tecnici nominati dalla procura di Teramo non avevano mai fatto manutenzione su 9 viadotti della A24. “Totale inadempienza”, sostiene la Guardia di Finanza. Tutt’altro che sporadica, visto che la situazione – che riguardava sia gli interventi ordinari che straordinari – andava avanti dal 2009. E alcuni lavori erano stati eseguiti solo dal 2018, dopo il crollo del Ponte Morandi, senza spese a carico della società perché erano stati “utilizzati contributi statali”. Sono accuse gravissime quelle mosse dai magistrati teramani nei confronti dei vertici di Strada dei Parchi, società della Toto Holding e concessionaria che gestisce le autostrade A24 e A25, già al centro di numerose contestazioni da parte del ministero dei Trasporti.
05 ottobre 2020
Forza Sindaco!
Chieti ha un nuovo sindaco. Chieti stavolta ha saputo dare un buon segnale.
Fabrizio Di Stefano voti 8332 43,78%
Diego Ferrara voti 10791 56,22 %
Siamo davvero lieti di avere come sindaco il dottor Ferrara. Non sarà facile risollevare la città dopo dieci anni di coma vegetativo.
A lui i nostri complimenti e il nostro convinto incoraggiamento. Forza Sindaco!
04 ottobre 2020
La violenza giovanile continua a crescere
Sabato notte un altro pestaggio. Nella centralissima piazza Marconi di Chieti Scalo due giovani hanno aggredito e pestato altri ragazzi senza alcun motivo. La notizia data da Il Centro descrive i due incensurati di Ripa Teatina che si sono avvicinati alla fontana nel tentativo di lavarsi dal sangue di un precedente pestaggio prima di aggredire alcuni giovani presenti sulla piazza. Poi avrebbero anche opposto resistenza alle forze dell'ordine. Siamo in un quadro da "arancia meccanica".
Non riesco ad accettare l'evidenza: stiamo allevando una generazione di balordi carichi di rabbia e di ferocia. I casi che sto segnalando in questo blog sono già troppi e si aggiungono alle spaventose notizie della cronaca nazionale: i due fidanzati di Lecce uccisi a coltellate da un loro amico che li considerava "troppo felici"; la morte spaventosa inflitta a Willy Duarte Monteiro da un manipolo di esaltati.
Mentre ancora eravamo tutti angosciati da un episodio così assurdo, una violenza così bestiale nei confronti di un ragazzino esile e buono che voleva solo metter pace, ecco a Civitavecchia un'altra coppia di bruti che organizza il violento pestaggio ai danni di ragazzo che non li aveva invitati a una festa. Bambinesco il motivo ma le due bestie dall'aspetto quasi umano trovano anche la collaborazione di una ragazza. Un altro pestaggio di gruppo a Busto Arsizio ai danni di un disabile. Sempre giovani, sempre in gruppo, sempre con una violenza estrema, sempre contro persone deboli, come il pensionato di Manduria e l'anziano disabile di Castrovillari a cui hanno incendiato la casa. Ormai incalcolabile il numero di violenze squadristiche contro gli immigrati anche nella Sicilia che finora era sembrata accogliente.
03 ottobre 2020
A Chieti si vota
Una volta si chiamava "asfalto elettorale", adesso, dopo dieci anni di inerzia, alla vigilia del voto arrivano ruspe e condutture, si spavimenta Piazza San Giustino abbandonata alle sterpaglie da quando fu scoperta la cisterna sotterranea.
Ma il peggio forse non è questo. Ci sono state anche le assunzioni elettorali, su cui la stampa non osa neanche l'ombra di una critica. E poi ci sono i milioni di debiti che peseranno per i prossimi decenni sulla collettività. Applausi?
Sì, applausi, perché Di Primio ha completato i due mandati e non è rieleggibile, ma il maggior consenso dei cittadini è tornato alla sua stessa area politica.
15 luglio 2020
Fabrizia ci ha lasciato
14 luglio 2020
Un altro pestaggio
Gli episodi di violenza, soprattuttto tra giovani, sono troppi frequenti.
Solo ieri la notizia di una coppia di 22enni filippini aggrediti a Pescara da ragazzini di 16 anni. A pochi giorni dall'altra violenta aggressione omofoba ai danni di due giovani.
Perché tanta inutile e gratuita violenza?
Cosa spinge un ragazzo o una ragazza (c'era anche una donna tra i picchiatori) a pensare di dover punire qualcuno che ha una diversa nazionalità o una diversa tendenza sessuale?
La coppia era insieme a due amici ed è stta prima avvicinata da due ragazzi e poi da un branco di 8 giovani sulla riviera all’altezza della Nave di Cascella. «Stranieri di m..., voi portate il Covid», la frase indirizzata ai due ragazzi prima che gli aggressori colpissero sia lei che lui provocando loro una serie di ematomi. I due sono stati portati in ospedale e curati dai medici.Vergognosa e inqualificabile anche l'aggressione razzista subita da Beatrice e dai dai suoi genitori di Giulianova. Beatrice è una ragazza italiana, ma è disabile e ha genitori di origini straniere. E' rivoltante la vigliaccheria di questi giovani che agiscono sempre in gruppo, sempre pronti a fuggire, sempre contro chi appare più vulnerabile, sempre animati da odio ingiustificabile.















