08 ottobre 2009

Ci vorrebbe un tunnel

Sembra davvero vicino l'inizio dei lavori per la realizzazione del tunnel. Hanno transennato una zona del Terminal accanto all'ingresso della scala mobile. Il tunnel consentirà di raggiungere gli ascensori che andranno a sbucare in Largo Barbella, probabilmente in quella zona attualmente coperta da una tettoia, dove sono stati rinvenuti i resti del longobardo e una bella cisterna.

Come tutte le opere messe in cantiere dall'amministrazione Ricci anche questa è un fuori programma che ha destato molte critiche sull'utilità, l'opportunità e i rischi. Non stiamo qui a ripeterle. Di buono sembra esserci solo il fatto che i costi dell'opera sono coperti all'80% da fondi europei.

Come tutte le opere dell'amministrazione Ricci anche questa ha avuto una gestazione quasi segreta e la maggioranza dei cittadini ne ha avuto notizia da voci diffuse solo quando ormai era tutto deciso. Fare proposte a questo punto diventa quasi inutile, ma questo è un blog di proposte e ci proviamo lo stesso.

Un tunnel realizzato con finanziamenti europei è una buona cosa. Potrebbe risolvere molti problemi di viabilità e potrebbe aiutarci ad alleggerire il centro storico dall'intenso traffico che lo soffoca. ovviamente non va fatto per i pedoni e soprattutto non serve accanto alla scala mobile. Là il mezzo di risalita esiste già.

Un tunnel potrebbe essere realizzato per completare l'intercollinare in modo da collegare i principali accessi alla città.

Non sono un tecnico perciò la mia cartina è molto approssimativa (cliccare per ingrandire), comunque il tracciato in rosso dovrebbe dare un'idea della mia proposta. La galleria dovrebbe creare un prolungamento dell'intercollinare (tratto arancione) fino alla zona di Santa Barbara. Questo raccordo consentirebbe alle vetture provenienti da Pescara e da Francavilla di raggiungere via Papa Giovanni (zona Terme Romane), Santa Barbara e poi arrivare anche a Filippone senza attraversare il centro storico. Nel senso opposto consentirebbe alle vetture provenienti da tali quertieri di incanalarsi verso l'ospedale, il campus, l'autostrada e l'asse attrezzato senza percorrere le viuzze del centro.

Per completare l'anello viario intorno alla città sarebbe necessaria anche una seconda galleria dalle Terme all'ex San Camillo e poi magari una terza che, passando sotto il quartiere Filippone, potrebbe allacciarsi alla via di Colle Marcone. Credo comunque che già il primo tunnel sarebbe sufficiente ad alleggerire notevolmente il traffico in tutta la zona di Piazza Garibaldi, Piano Sant'Angelo, via Papa Giovanni e ridare respiro al centro storico molto congestionato. Si valorizzerebbe anche l'ex San Camillo rendendo possibile un collegamento veloce con la zona Ospedale-Università e si avrebbe un accesso più normale alle stradine di Santa Barbara.

Si potrebbe anche prevedere qualche parcheggio in corrispondenza delle uscite di Santa barbara e San Camillo. Un impianto di risalita (scala mobile o tapis roulant) sarebbe utile per collegare l'ex san Camillo alla zona ex Pediatrico, ma questa è una proposta già fatta da tempo (il post è qui).

Sarebbe una grande opera che la morfologia del territorio e la criticità geologica rendono di difficile realizzazione, però si poteva approfittare dei fondi europei per fare qualcosa davvero utile alla città.


17 commenti:

@enio ha detto...

il tunnel secondo me, oltre che per il dissesto idrogeologico (hanno fatto le trivellazioni e i carotaggi, hanno stabilito senza ombra di dubbio che non si verificheranno frane i futuro ... )potrebbe rivelarsi un cantiere "senza fine" visto che basta scavare 5 metri per ritrovarsi un reperto archeologico e transennare il tutto per anni come è capitato per gli scavi per il corso. Io avrei fatto, se serviva un'altra scala mobile e allargato i parcheggi giù al terminal per togliere almeno quello scempio a cielo aperto che deturpa la piazza più bella della città. E poi sti soldi che verrebbero dal "cielo" si potevano spendere in tantissimi altri modi o sul colle o allo scalo con progetti altamente qualificati. Lo sò che era una questione di tempo, ma attento al boomerang sig sindaco!A proposito Legnini cosa le ha detto in proposito ?

Tom P. ha detto...

@ Enio
forse non te ne sei accorto, ma i 5 metri li hanno già scavati, i reperti archeologici li hanno già trovati, gli spazi sono già stati transennati e anche l'ampliamento del parcheggio al Terminal è stato già approvato. Sono fatti abbastanza evidenti e non so proprio cosa possa interessarci chi ha detto che cosa, se l'hanno fatto sarà perché c'era un accordo in tal senso, credo.

Nel post io ho provato a fare una proposta diversa. Mi piacerebbe sapere cosa pensano i lettori del blog della mia proposta. Se vogliamo migliorare le cose dobbiamo parlare delle cose. Non è che si vive solo di pettegolezzo politico.

Lukiluke ha detto...

Tommà, l'idea mi piace ma dici bene che a Chieti il tempo passa solo a pettegolà. La gente non aspetta altro che liberarsi del sindacone che fa i cantieri qua e là. Così tra poco si vota e tutti tornano a dormì affonnati nella camomilla. Nun se fa più gnente e non ci sarà manco da lagnarsi.
La tua idea di un passante est che ridarebbe equilibrio ai flussi di traffico è bella. Ora tutto il traffico grava sulle vie del crinale ovest. Sarebbe un vero investimento per la città. Ma secondo me a Chieti non ti capiranno mai, Tommà! La macchina ai chietini gli serve solo pe' passà quattro vote al giorno alla Trinità. Dicono che il sindaco ha sbagliato a non rifare le zone pedonali, se le faceva i chietini s'incazzavano lo stesso come s'incazzano quando vedono un cantiere. In qualunque città se ti metti a guardà per terra vedi qualche tombino rotto e qualche pezzo d'asfalto sgrugnato. Te farei qua a Roma come stiamo messi. Solo a Chieti la politica è ridotta a contà le buche per la strada e le tue proposte di una variante sul lato invisibile di Chieti non gliene po' fregà di meno a li paesani tuoi.
Comunque non te scoraggià. Vai avanti. Guardà le cose in grande è ,na bella cosa.

Tom P. ha detto...

@ Lukiluke

Bentornato. Sembra di avere più lettori da luoghi lontani che in città. Comunque non credo che ci sia solo disinteresse, anche se sono pochissimi ad usare gli strumenti del web.

Anonimo ha detto...

Anche se hai conseguito una laurea in legge, vedo che sei molto competente e preparato su questo argomento.
I vari architetti, geologi, ingegneri, dovrebbero prenderti per esempio.
Sono d’accordo su tutto quello che proponi.
Mi ricordo che da giovanissimo, già avevamo suggerito come WWF e CAI , un parcheggio nella zona di sant’Anna. Invece non se ne è fatto nulla.
Certamente, per come è il territorio di Chieti, sia morfologicamente che geologicamente, tenuto presente anche della vetustà della città, più di duemila anni di storia, è abbastanza rischioso pensare a “ bucare”.
Però la proposta la appoggio in Toto, pronto anche a discuterne,

Luciano Pellegrini

Anonimo ha detto...

Ciao Tom
sono un tuo vecchio e affezionato lettore
non è che sono spariti i lettori,è solo che ci siamo fatti una ragione che il comune fa quello che vuole senza ascoltare il parere dei cittadini(poi parlano di dittatura riferita ad altri...)
il tunnel è cosa buona solo perchè l'80% è gratis e soprattutto perchè permetterà di far venire alla luce tantissimi nuovi reperti di cui la nostra amata città è strapiena..
dovremmo puntare solo a far tornare alla luce piu reperti possibili e non altr cazzate
come soluzioni anti traffico ce ne sarebbero state in quantità e tutte migliori di quelle partorite dalla mente anoressica dei 'cervelloni' che stanno al comune
io sono apartitico e non andrò a votare nemmeno se mi pagano,ma ad aprile 2010,anche cianella sindaco,purchè questi maledetti incapaci vadano a casa per sempre!!!

TEATE@4EVER

Tom P. ha detto...

@ Luciano

Lo so che bucare Chieti non è facile, ma se proprio si vuole bucare...

"...te la appoggio in Toto"
quel maiuscolo non vuol mica dire qualcosa?

@ Teate4ever

i lettori non sono spariti (lo vedo dal contatore) e capisco che la voglia di parlare manca.

Quanto ai reperti non credo che ne verranno fuori altri scavando in profondità. Comunque staremo a vedere.

Anonimo ha detto...

no ,caro TOM. Non ho pensato a niente e nemmeno riesco ad immaginare quello che tu abbia potuto " intendere".
Pensandoci meglio,forse la T maiuscola potrebbe far pensare alla "family Toto?".
Non l'ho pensato e nemmeno mi interessa.

Ciao

Luciano Pellegrini

Tom P. ha detto...

@ Luciano
scherzavo naturalmente, però è un refuso significativo. Fa pensare all'importanza che di certe idee se ne debba far carico chi può

Anonimo ha detto...

Caro Tom, leggo sempre i tuoi post, in particolare quelli sull'urbanistica di Chieti che ritengo semplicemente geniali.
Ricordo, tanto per fare un esempio, quello riguardante il sistema di tapis roulant e scale mobili dal Theate Center verso il centro storico.
L'idea espressa in quest'ultimo è semplicemente straordinaria, perchè a mio modo di vedere riuscirebbe a dare luce anche a zone diciamo meno battute della città e potrebbe permettere di sviluppare anche un'idea (utopia) espressa dal sottoscritto quale quella di un hotel con sala congressi e centro benessere al posto del ex San Camillo.

Ora mi vorrei un attimo soffermare sull'argomento tunnel in via di realizzazione tra il terminal e Largo Barbella.
Premetto di aver votato Ricci nelle ultime elezioni nella speranza di un cambiamento che in realtà non si è visto e che mi ha profondamente deluso, per cui quello che sto per dire non è assolutamente legato nè a orientamenti politici (oramai mi ritengo apartitico) nè ad altri interessi in quanto non sono nemmeno a conoscenza di quali siano le ditte coinvolte nella realizzazione dell'opera.
Escludendo il discorso della "pericolosità" legata alla natura del terreno (penso o almeno spero che siano state fatte adeguate valutazioni geologiche) e dell'entità della spesa, io penso che l'idea di collegare un ampio parcheggio con il centro storico sia tutt'altro che malvagia. Al giorno d'oggi bisogna vedere i centri cittadini come dei potenziali centri commerciali all'aperto e per essere tali bisogna innanzitutto agevolare la possibilità di accedervi. La tendenza attuale è infatti quella di recarsi ai centri commerciali anche perchè si arriva facilmente sul posto senza avere problemi di parcheggio. L'attuale scala mobile esce in un punto non propriamente centrale che richiede un giro abbastanza tortuoso per accedere alle vie più centrali (lo so, voi mi direte che sono pochi passi da fare ma purtroppo le gente al giorno d'oggi è molto pigra).
Inoltre questa soluzione, almeno da quello che si sente dire, potrebbe rappresentare anche l'avvio per la fruibilità di almeno una parte della Chieti sotterranea.
Mi piacerebbe inoltre vedere quest'opera come un punto di partenza per il collegamento tra il terminal e la parte bassa della città (tipo funivia o cremagliera) per avere finalmente un vero collegamento tra le due grandi zone urbane che a tutt'oggi sono ancora troppo separate.
A tal proposito chiedo a Tom un parere, magari in un suo prossimo post, sulla "funivia dei platani" che è stata presentata alcuni mesi fa ma di cui purtroppo non ho potuto documentarmi.
Un'indicazione per Tom: non so se ne sei a conoscenza ma da poco si è formato un gruppo apartitico denominato "Chieti Viva" che a mio parere si inchinerebbe alle tue proposte sviluppate in questo blog, non so se ne sei a conoscenza e magari ne fai già parte ma sarebbe veramente interessante una tua partecipazione.
Saluti

Simone

Tom P. ha detto...

@ Simone

grazie dell'apprezzamento e grazie anche del contributo di idee.
Non conosco il progetto della "funivia dei platani". Ricordo che negli anni scorsi fu presentata un'idea per un collegamento diretto tra la zona ospedale-università e la città alta. Poi non se n'è più parlato. Credo che i costi erano troppo elevati. Non ricordo se era denominata "funivia dei platani".

Apprezzo molto il tuo tentativo di guardare in modo positivo anche al criticatissimo tunnel che si farà nella zona del Terminal.

Della fruibilità della Chieti sotterranea ho sentito parlare anche con riferimento ai lavori infiniti nella zona di Porta Pescara e via dei Tintori. Ma l'idea non mi appassiona molto perchè gli spazi sotterranei possono destare l'interesse di alcuni curiosi, ma credo che non potranno mai diventare una vera attrattiva della città che avrebbe ben altre risorse da valorizzare.

Non conosco il gruppo "Chieti Viva". Ha una sede o un recapito?

Anonimo ha detto...

@ Tom: basta avere un profilo su Facebook, cercare il gruppo Chieti Viva e iscriversi, da lì poi si verrà contattati dai soci fondatori per un'eventuale adesione. Altrimenti puoi andare sul sito www.tifochieti.com (è un portale dedicato al calcio cittadino e alla città in generale, in cui gli utenti iscritti possono discutere su un apposito forum) e contattare l'amministratore che ti darà le adeguate delucidazioni al riguardo.

Simone

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

@ Simone
Facebook ha avuto molto successo, forse offre possibilità nuove rispetto alle pagine web e alla linearità di un blog, ma non me la sento di dedicare tempo anche lì, dove si moltiplicano i facilmente i contatti. Non posso investire più tempo sul PC di quello che già sto dedicando al blog.

Tom

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Tom P. ha detto...

non so cosa intiresno e cosa necessita di verificare, ma credo che l'anonimo possa capire da sè che non ha molto senso intervenire con commenti così poco comprensibili.