30 marzo 2013

Il re degli stralunati


Abbiamo perso un re, un genio della musica e del non-sense. Enzo Jannacci, un medico che ha lavorato con Christian Barnard a Johannesburg, un pioniere del rock italiano, un attore che ha saputo interpretare Beckett in teatro e Kafka sugli schermi del cinema, un autore che ha lavorato con Dario Fo e ha scritto canzoni per Mina, un mito tra i miti, uno stralunato che ha dato profondità all'estro goliardico degli anni sessanta. Un genio vispo e malinconico. Un uomo semplice che girava con la vespa. Un maestro che ci ha insegnato a guardare il mondo attraverso il guizzo delle sue note el'ironia delle sue parole.

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