12 gennaio 2012

Alzare lo sguardo

I lavori a Piazza Matteotti (Piano Sant'Angelo) sembrano finalmente arrivati al termine. Il disegno della piazza è completamente diverso da quello che era presentato nel cartello.

Tutto sommato credo che sia stato meglio così. La grande area con alberi e altri elementi di decoro urbano avrebbe ristretto il passaggio creando gravi problemi di traffico.
La piazza, ora restituita all'uso pubblico, ha mantenuto l'isola centrale con spazi di sosta per diverse vetture e consente un transito rotatorio.



Sia ben chiaro che a me, come a molti altri amanti di questa città, farebbe un gran piacere avere più isole pedonali e meno autobili in centro, ma siamo consapevoli che in mancanza di una circonvallazione a sud-est, Piazza Matteotti resta un punto di passaggio obbligato dove devono transitare anche gli autobus. La foto in alto coglie proprio il momento in cui un autobus sta svoltando dal lato di via Arniense per girare intorno all'isola. Nonostante l'accortezza usata dall'autista passerà inevitabilmente sopra uno spigolo dell'isolotto e tra non molto, dopo aver rovinato parecchi pneumatici, quei bordi di marciapiede saranno distrutti. E' stato un errore? una svista del progettista? No, credo che sia una scelta orientata da qualche balorda dottrina architettonica. Basta guardare altre opere realizzate negli ultimi anni per vedere che ovunque vengono inserite sporgenze e spigoli che non hanno alcuna utilità, se non quella di dare al progettista la soddisfazione di aver introdotto una novità imponendo alla collettività un suo estroso capriccio.


La rotatorie che in questi ultimi anni si sono diffuse ovunque come un'epidemia urbanistica hanno già causato incidenti anche mortali. La grandi rotatorie di via Tirino poste sotto i viadotti sono ancora male illuminate e non c'è continuità nel marciapiede. Ma sono vere rotatorie, invece quella lungo il viale della Villa cos'é? la piazzola per un girotondo intorno all'albero?

Davanti a queste cose insensate la mia proposta è una sola: smettiamola. Gli architetti dobbiamo pagarli per disegnare soluzioni utili e funzionali. Le stravaganze lasciamole agli artisti. Capisco però che questa non è una proposta costruttiva, perciò nonostante tutto vorrei alzare lo sguardo.

1 commento:

Paolo ha detto...

Poteva essere fatto tutto molto meglio. Ora è come prima, con la perdita dello splendido porfido che ne caratterizzava la superficie. Ma il problema è a monte, bisogna prima creare parcheggi e liberare il centro dall'assedio delle auto, poi si può pensare all'estetica delle piazze!