30 maggio 2011

Un'altra panchina

Questa che ho fotografato in una strada di Chieti non è una panchina pubblica e, viste le condizioni, non contribuisce neanche all'arredo urbano, ma deve avere qualcosa che la rende particolarmente preziosa: osservate la robusta catena antifurto usata per legare la panchina alla piastra di ferro appositamente inserita nel muro. Ci sono ladri di panchine in giro? Non lo sapevo. Ladri d'acqua è più probabile.

2 commenti:

@enio ha detto...

a chieti se possono fregano di tutto. L'anno scorso fregavano i tombini se ben ricordo, con grave pericolo per la circolazione... bene ha fatto costui a legarla con la catena.

Anonimo ha detto...

Ma cverto che fa bene costui a montarsi il rubinetto sul muro esterno col tubo per innaffiare l'orto o il giardino, tanto i chietini stanno a pensare ai ladri di tombini. I tombini pericolosi ci sono, lo so, ne ho uno sotto casa che ogni macchina lo fa saltare, ma nessuno che se lo viene a prendere. Figuriamoci una panca rotta di legno, neanche se la metti davanti al cassonetto