26 aprile 2011

Difesa Costituzione

Comitato di Chieti
in difesa della Costituzione
“Salviamo la Costituzione:
Aggiornarla – Applicarla – non Demolirla”

COMUNICATO

Il sistematico revisionismo, operato negli ultimi decenni da una classe dirigente incredibilmente impaziente di liberarsi del patrimonio di Ideali che hanno ispirato l’Antifascismo e la Resistenza, non ha scalfito la valenza e l’attualità del 25 aprile: giorno della Liberazione di Milano dal nazifascismo e festa della resurrezione dell’Italia, “della riconquista su tutto il territorio nazionale di una condizione di libertà e di indipendenza.” *
“Il mondo che desiderate, costruitelo perché quello vi ritroverete” **
Occorre, infatti, che ogni cittadino, consapevole del proprio ruolo nella ricostruzione culturale del Paese e nella difesa della Costituzione, che dell’Antifascismo e della Resistenza è la logica conclusione, abbia il coraggio di porsi le domande fondamentali sulla propria storia, riflettendo sulla contrapposizione tra due tipi di società: l’una fondata sulla dignità di tutti gli uomini, sulla completa parità dei diritti, sulla libertà, sulla uguaglianza, sulla solidarietà, sulla giustizia, sulla pace; l’altra, ispirata alla prevaricazione, al dominio del più forte, all’abolizione della libertà, alla rovina di tutti coloro che non aderiscono al modello del potente di turno.
Buona Pasqua

*G. Napolitano, 2008
** Moni Ovadia, 3 aprile 2008, agli studenti delle Scuole Superiori di Chieti

Fanno parte del Comitato di Chieti le associazioni ANPI-Brigata Maiella, Chieti nuova 3 febbraio, Chieti resiste, Comitato di quartiere Santa Maria, La fabbrica di Chieti, Lista 360 gradi, Lucciole e Lanterne, Unitre, il CIF, la Confesercenti, Legambiente, i partiti Italia dei Valori, Partito Democratico, Rifondazione comunista, Sinistra ecologia e libertà, i Giovani dell’Italia dei Valori, i Giovani Democratici, i Sindacati CGIL, CISL, UIL, USB