03 giugno 2010

Festa della Repubblica

Il 2 giugno lungo il corso Marrucino è stata distribuita una copia della Costituzione. Un modo semplice e concreto per riportarci al senso della festa.



La Costituzione elaborata dai rappresentanti eletti nello stesso giorno del referendum fondativo della Repubblica a formare l'Assemblea Costituente ci ha garantito decenni di libertà e benessere.

L'art.11 ci ha tenuto lontano dalle guerre; l'art.32 ci ha avviato alla realizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, quello che Obama sta cercando con fatica di costruire anche negli USA; l'art.33 ci ha assicurato un sistema di istruzione accessibile a tutti, libero e di buon livello; l'art. 53 ha determinato un'equa redistribuzione del prodotto nazionale. L'elenco potrebbe continuare e spero che ognuno vada a rileggere tutti gli articoli della bellissima e modernissima Costituzione. Tuttavia sappiamo che la situazione sta cambiando. Ora i nostri soldati sono impegnati in diversi fronti di guerra, il S.S.N. è minacciato da un bilancio fallimentare, la scuola pubblica italiana è la cenerentola d'Europa, la progressività fiscale è passata da 32 a 4 aliquote che forse diventeranno 2 e sempre più spesso il prelievo fiscale favorisce i ricchi e gli evasori. Ogni volta che un principio costituzionale viene violato gli italiani perdono qualcosa.

Tutti si accorgono della perdita. Tutti vedono i caduti di guerra, la precarietà del lavoro, l'ignoranza diffusa e celebrata in TV, l'ingiustizia dei condoni, gli indulti, le prescrizioni. Non tutti riescono a vedere che questi guai sono generati dalla violazione dei principi costituzionali.

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