05 novembre 2006

Ebrei, zingari, pescaresi & C.


CHIETI-PESCARA: è una banale forma di rivalità? una situazione da derby come quella di Roma-Lazio e Inter-Milan? oppure è un odio vero, viscerale?

Queste scritte sui muri, che evocano il peggior razzismo, non mettono allegria. Forse non c'è niente di pericoloso, forse è solo tifoseria, solo violenza verbale, echi di uno sport che non riesce ad andare oltre l'idiozia delle antiche arene, oltre la pura bestialità. Ma forse c'è anche altro, perché la rivalità tra Chieti e Pescara riemerge anche nei discorsi sull'area metropolitana, sull'università, nei preparativi per i giochi del Mediterraneo...



Chieti è la vecchia padrona che si sente spodestata e insulta la giovane "parvenu" di cui invidia il successo. La vede troppo bella, troppo brava, troppo indipendente.

La giovane e dinamica Pescara si gode le sue fortune, gli ampi spazi e le sue naturali libertà senza neanche accorgersi che la sua prosperità risulta sfrontata e insultante per la vecchia Chieti.



Più che un derby sembra una storiaccia familiare, quella di una madre che odia la figlia: troppo austera e bigotta la madre o troppo attraente e libertina la figlia, e nessuna delle due riflette su quanto sia inutile e stolta quella rivalità.

Se non riescono e non vogliono completarsi vicendevolmente mettendo insieme doti così diverse, le colpe sono sicuramente reciproche, ma qui parliamo di Chieti e dell'amarezza di vedere l'orgoglio di una città, che si sente nobile, esprimersi con insulti volgari della peggior specie.

Con queste scritte Chieti mostra una nobiltà simile a quella del figlio del nostro ultimo re, passato dalle galere francesi e quelle italiane, dagli affari più squallidi al più triviale dei linguaggi. E' questa forse la nobiltà? oppure c'è qualcosa di nobile nell'emulare i fedeli servitori del caporale boemo e dei suoi dissennati e feroci sogni di gloria ariana?
No, non è possibile, questa non sarebbe nobiltà e nemmeno dignità. Allora suggeriamo ai sostenitori dell'orgoglio teatino e a tutti i ragazzi che frequentano i club calcistici di organizzare una bella squadra di ripulitori per cancellare queste scritte che sono ferite all'immagine e alla coscienza della nostra città.

17 commenti:

Gianluigi ha detto...

Sono nato a Chieti, vivo da decenni a Milano ma conservo uno stretto legame con la mia città natale.
Per questo seguo con interesse questo blog e vorrei intervenire in merito alla "storica" rivalità tra Chieti e Pescara: devo dire che l'ho sempre trovata, non solo provinciale (che sarebbe il meno) e nemmeno solo stupida (ma in questo Chieti e Pescara non detengono certo l'esclusiva).
Trovo queste polemiche inutili, come lo sono tutte le cose stupide, dannose, perchè incanalano energie degne di miglior sorte, e in definitiva controproducenti perchè impediscono di comprendere come solo da una politica sinergica possono nascere opportuntà di sviluppo civile culturale ed economico sia per Chieti sia per Pescara, senza che ne l'una ne l'altra debbano per questo rinunciare alle proprie specificità, ma che proprio per questo, proprio perchè così diverse, potrebbero completarsi a vicenda e dare vita ad un polo di grandi opportunità ed attrazione.

Tom ha detto...

Gianluigi ti ringrazio per l'intervento che conferma la mia proposta.

Non immaginavo di avere lettori anche a Milano. E' anche questa una notizia che mi fa piacere e mi incoraggia a continuare.

Fanatic ha detto...

condivido le critiche alle scritte che deturpano vergognosamente i muri della nostra splendida città.
Io non sono razzista,sono loro che sono pesciaresi.Non voglio avere nulla a che fare con quella razza di zingari
non condivido nemmeno il fatto che questo 'provincialismo'(accetto le vostre critiche,quindi mi considero un provinciale,partano solo da Chieti,ma se andate a studiare bene il fenomeno,è esattamente il contrario.
Non condivido nemmeno il fatto che l'odio da parte dei teatini nasca dall'invidia per il nuovo e il bello che avanza...ma che ci siamo impazziti??ma dove sta questo nuovo e soprattutto BELLO???io vedo(quelle poche volte che sfortunatamente devo andare in quella FOGNA)solo tantissimo cemento,traffico a non finire,aria irrespirabile,centro e marciapiedi rifatti ultimamente,ma parchi e periferia desolatamente nel degrado piu assoluto,nemmeno fossimo a napoli,tossici ad ogni angolo,albanesi,senegalesi,scippi,furti.ecc
non cambierei mai Chieti con pesciara nemmeno per tutto l'oro o i soldi di questo mondo!!

o forse pensate che gli zingarelli ci amino e nella loro fogna desolante ci siano scritte simpatiche nei nostri confronti.
Non ci potrà mai essere alcuna sinergia o roba simile,perchè il loro unico intento è quello di approfittare e sfruttare tutte le risorse disponibili,anche e soprattutto le nostre,perchè hanno una classe politica nettamente migliore della nostra,che fa schifo.

Tom ha detto...

Io non amo l'architettura moderna e nemmeno le aree cementificate o le periferie degradate e per questo motivo non giudica bella una città con queste caratteristiche e quindi non giudico bella nemmeno Chieti Scalo e Sambuceto.
Ma c'è qualcosa in questi posti che attrae molte persone, forse non è la bellezza ma la funzionalità, comunque non credo che l'idea di bellezza sia uguale per tutti, perciò ho azzardato un'ipotesi che è sicuramente discutibile.
L'intervento di Fanatic (un nick che dice già tutto) ci dà la misura del livore che si nasconde dietro le scritte razziste.
Comunque grazie per l'intervento.

Gianluigi ha detto...

Ho letto il post di Fanatic e ... sono allibito. Rinuncio a coltivare speranze per il futuro di fronte ad atteggiamenti di tale rozzezza e incultura.

lukiluke ha detto...

jì sò cafone e ni ssacce parlà pulit coma li signuri e capisc pure poc lu talian, però se une che nin pò vedè la razza de li zingar e manche la razze de li pisciaruoli e di sicure manche quelle deli cafun coma mmè nijjè razziste allore lu razziste chi jè? solo cull che chiapp tutti quilli ca niji piace e li mette a lu forne?
Vabbone ca lu vucabbularie ni li tenghe, ma sta cos numme cunvince proprie. Mh pare lu vove ca dice curnut all'asene.

Salut'a signurrì.

Anonimo ha detto...

Gianluì resta a milano che è meglio
goditi la nebbia e le maniere nobili dei lumbard..

FANATIC

Anonimo ha detto...

PESCARESE EBREO

Anonimo ha detto...

pescara figna

Anonimo ha detto...

pescara figna

Anonimo ha detto...

pescara fogna

Anonimo ha detto...

ahahah....mi fa ridere quello ke si lamenta ke ogni tanto è costretto a scendere a pescara....ma se tutti i sabato sera ci invadete la città,ricalando dai colli xkè lo sapete ke pescara è meglio e vi sivertite di +....smettetela di fare gli orgogliosi,come dice lo stesso blogger.... e voi ci intasate il traffico visto ke da quando sono nato non ho mai avuto il piacere di vedere una makkina targata CH riuscire ad avanzare tranquilla nella nostra città....e ora ke hanno fatto le rotonde dio ci salvi....o vi fermate o cominciate a caccià le frecce...oddi ke stress...x quanto riguarda tossici,zingari,albanesi ecc ecc,nn so dove giri tu,ma kiedi anke al kietino di milano qual è il vero degrado e cosa vuol dire vedere i tossici ad ogni angolo....io ke sono pescarese a torino lo so bene....e nn è assolutamente il caso di pescara....apre stì ucc
Per il resto rispetto x il post,mi sembra ke hai snocciolato bene i veri problemi,oltre agli sfottò normali come quelli sulla guida,epiteti razzisti non li facciamo e io personalmente non essendo razzista,li ignoro totalmente,sono slogan frutto di poveri idioti

Anonimo ha detto...

Chieti merda

Fabiano ha detto...

ciao...io sono un diciottenne, nato e cresciuto a chieti..sinceramente il rapporto con i pescaresi fino a poco tempo fa si fermava agli sfottò...finkè nn ci passi...
qualke giorno fa ero andato a fare una passeggiata a francavilla (PROVINCIA DI CHIETI) e ci siamo andati ad affacciare al lido delle rose dato ke si ballava..

bene..un ragazzetto di 10 anni (poi ho scoperto ke era uno zingarello), appena saputo ke io ei miei amici eravam chietini, ci ha tirato uno schiaffo, sinceramente io mi misi a ridere xkè era un bambino..io ho 18 anni, ma credo di potermi nn fare mettere i piedi in testa da un bimbo ke pesa 40kg...ebbene..neanke abbiamo reagito ke in un attimo sono venuti tutti i suoi amici zingari, hanno quasi aggredito un mio amico e anke noi, a me ha tirato uno skiaffatone, e x fortuna nn gli ho sfondato la faccia al bimbo, xkè in un secondo mi sarei ritrovato pestato da quella gentaglia, magari armati anke di lame....

ora nn aggiungo commenti, ditemi voi se è normale....

Fabiano

Anonimo ha detto...

quand vi a balla a pescar non andare in poki portati piu gente che puoi li pescaresi so bastardi attacano in gruppo ma se li prendi uno ad uno non valgono niente

Anonimo ha detto...

Complimenti per il blog,che da possibilità di spunti interessanti.Io credo che la rivalità ed il campanilismo sia tipico delle città di centro-sud e quindi è cosa normale che vi sia anche tra Chieti e Pescara.Penso in fondo che il destino di queste due città sia molto simile, se non dire unito: una nuova relatà metropolitana, che abbraccia un bacino di oltre 500mila persone. Chieti ha le sue peculiarità, così come Pescara, chi ha l'arte e le verdi colline e chi ha il dinamismo e vitalità di una giovane città..Sono di Pescara e credo che sia alquanto stupida l'offesa pescarese-zingaro. Se davvero volete offendere cercate di trovare argomentazioni piu interesanti, se ci riuscite..a patto di non cadere nel peccato dell'invidia..

Anonimo ha detto...

i chietini criticano ma poì stanno sempre a pescara ...