14 febbraio 2013

Compostaggio domestico

Leggo con grande interesse la notizia dell'avvio di un sistema di compostaggio domestico nel comune di Tollo. L'iniziativa mira a ridurre i costi dello smaltimento dei rifiuti urbani riducendo anche i danni ambientali. Il comune dovrà avvalersi della collaborazione di un centinaio di famiglie che dispongono di aree verdi. In un piccolo comune con molte aziende agricole l'obiettivo è facilmente raggiungibile. Ma credo che un progetto di questo tipo si potrebbe tentare anche a Chieti, perché le aree verdi mancano nelle zone centrali, ma ce ne sono nella periferia. A Chieti il sistema di raccolta dei rifiuti sembra essere il peggiore che si sia mai visto, ha rovinato quel poco di decoro urbano che poteva resistere allo scempio automobilistico. La responsabilità è tutta dei teatini e del mondo incivile con cui usano le auto e scaricano in strada le immondizie, ma al di là della colpe il sistema va ripensato.

Beppe Grillo nel comizio recentemente tenuto in piazza San Giustino, pur cercando di elogiare la bellezza dei centri storici abruzzesi, non ha potuto fare a meno di scherzare sullo sconcio delle immondizie disseminate in ogni angolo delle nostre strade. Ci ha paragonato a Bombay. Anche nel web capita di trovare belle foto di Chieti realizzate da bravi fotografi che si dichiarano impressionati dalla nostra sporcizia. Il giudizio è unanime e senza appello. Facciamo qualcosa o va bene così?

Nessun commento: