13 febbraio 2013

Carnevale tradizionale


Come le altre feste anche il carnevale è diventato una noiosa fiera dei consumi. Una festa che, ridotta alle sfilate di carri e di maschere, scade nella tristezza. A Chieti ieri qualcuno ha cercato di recuperare il carnevale tradizionale e lo spirito di questa antichissima festa popolare. Musica, danze, arrangiamenti e teatro di strada. Il carnevale senza i paraocchi di carta è molto più simpatico,  mette in scena una rivoluzione dei costumi in cui ognuno diventa per qualche ora quello che non è: medico o prete, giudice o donnaccia, ladro o carabiniere. Tutto per ridere e scherzare in una giornata di gioco comunitario.  Spero che nei prossimi anni l'iniziativa possa coinvolgere un maggior numero di persone.

1 commento:

Anonimo ha detto...

non posso che essere d'accordo con te

Luciano Pellegrini