07 novembre 2011

Economia ecologica

A Chieti c'è un'azienda che produce una parabola capace di catturare energia solare meglio dei pannelli fotovoltaici. Non sono un esperto, ma a me sembra un prodotto davvero interessante che potrebbe contribuire allo sviluppo di reti di produzione diffusa e diversificata (gli "smart grid" di cui ho parlato nell'ultimo post")

La parabola si chiama "Trinum", viene prodotta e commercializzata dalla Innova di Chieti. E' poco ingombrante e può seguire la luce come un girasole. Non so se si tratta di un brevetto, né quanto sia innovativo rispetto ad altre soluzioni, però basta a poter dire che a Chieti non c'è solo gente assopita nella camomilla e di questo sono molto lieto. 

Sono anche convinto che il progresso tecnologico lascerà ai margini gli antiquati costruttori di mega-elettrodotti, i cercatori di petrolio, i nuclearisti, i promotori di inceneritori e tutti i fissati con le tecnologie novecentesche. Ci vorrà un po' di tempo, ma il progresso scientifico e tecnologico smentirà tutte pericolose certezze dei distruttori di risorse. I veri nemici del progresso sono gli anti-ambientalisti.

I combustibili fossili e la fissione nucleare hanno alimentato apparecchiature che ci hanno offerto per alcuni decenni un enorme vantaggio rispetto al passato, ma rappresentano una fase ormai giunta quasi al limite. Non è più sostenibile e non possiamo fermarci solo per far piacere agli innamorati di questi sistemi. La produzione di beni realizzata distruggendo le risorse del pianeta non è economica. Lo smaltimento distruttivo dei rifiuti (inceneritori) non è economico. L'economia non è tale se non può rigenerarsi. Essere ambientalisti oggi non significa essere nostalgici di un passato bucolico, ma è l'unico modo per ragionare in termini realmente economici. Economia ed ecologia vanno nella stessa direzione.

2 commenti:

nonno enio ha detto...

di una parabola simile nè ho visto un prototipo installato sullo stabilimento "Moser" a TN ed ha anche un motore che segue lo spostamento del sole... l'energia ottenuta a parità di superficie illuminata è tripla.

Anonimo ha detto...

non so voi, ma qui in sicilia il fotovoltaico costa 2000 euro/kw. questa parabola o costa di meno, oppure solo un appassionato l'acquisterebbe, non certo uno che vuol fare un investimento e guadagnare il più possibile come avviene oggi con il conto energia