22 maggio 2010

Satira ed altro

La prima immagine (sopra) è un esempio di satira politica. Il manifesto è comparso poco prima della campagna elettorale. Coglieva l'occasione della riattivazione della filovia, attesa da più di quindici anni, per invitare l'amministrazione civica (tutti tranne uno) a salire sul nuovo mezzo per "filare via".

Nel manifesto non c'è alcuna critica politica all'operato dell'amministrazione. L'asino sul tetto è solo un dileggio, ma la satira è anche questo. Chiunque occupa una posizione di potere si espone inevitabilmente anche al puro sberleffo.

La seconda immagine (sotto) raffigura il manifesto attualmente esposto su molti muri della città. Nonostante l'analogia e la forte somiglianza grafica non è satira politica.

2 commenti:

nonno - enio ha detto...

ve victis, guai ai vinti!Il tempo comunque è galantuomo e deciderà inesorabilmente chi ha ragione.Certo che peggio della giunta Ricci e del suo "cagnone" Febo, non si può fare, ma Di Primio, secondo il mio personalissimo parere, per adesso, ha preso lo stesso andazzo, almeno inizialmente... tante, tantissime chiacchiere e fatti pochi e quei pochi fatti solo per tagliare "migliorie" che l'altra giunta, ormai alla disperazione, aveva preventivato di fare!

cmax ha detto...

chi ha pagato questi manifesti che campeggiano ovunque e da tanto tempo? sono curioso di sapere se i pagamenti sono regolari e da dove arrivano i soldi....