22 febbraio 2010

L'insostenibile leggerezza di facebook


Facebook ha provocato molte polemiche sulla gestione poco trasparente, i rischi per la privacy e le sospette censure, ma il suo successo di pubblico è innegabile. In parte ha generato uno svuotamento delle altre piazze virtuali. Il network semplice e sconfinato è piaciuto a molti, la sua struttura personale richiede profili basati su dati veri e ben riconoscibili, la semplicità d'uso induce a dialoghi informali che hanno trascinato in rete anche quelli che si sentivano inetti rispetto a l'uso di e-mail, forum e blog.

Curioso di tutto sono andato a fare qualche giro dentro Facebook dove c'è anche un gruppo dedicato a Chieti che conta più di 2000 iscritti. Numeri enormi rispetto ai blog, dove le visite si contano pure a migliaia, ma sono ripetitive. Eppure continuo a preferire il blog, forse per una questione di ordine. Facebook è un gran guazzabuglio. I blog hanno una struttura più semplice e più controllabile. Il rapporto tra il blogger e i lettori-commentatori è ben chiaro. Spesso nel blog c'è un indice che ordina gli argomenti e facilita la navigazione. Non basta per farne uno strumento di cultura perché gli articoli lunghi risultano pesanti alla lettura, e dove le discussioni coinvolgono molti lettori si perde il filo dei ragionamenti. Il blog deve rimanere leggero: può competere col giornalino e non diventa mai come un buon libro. Ma la leggerezza di Facebook è eccessiva ed insostenibile, sfugge ad ogni sistemazione, nasconde le regole e gli strumenti di controllo, che ci sono, ma agiscono automaticamente anche all'insaputa degli utenti.

Nel gruppo di Chieti, tra tante chiacchiere, sono riuscito a pescare un solo discorso organizzato, portato avanti da Jack Sguardo (sì, l'uso del nikename per mascherare la vera identità si ripresenta anche in Facebook) con le "scosse" che rivolge ai sostenitori dell'assoluta mancanza di azione dell'amministrazione civica di Chieti.

Ogni scossa è una realizzazione compiuta negli ultimi cinque anni. Le ripropongo nella numerazione trovata su facebook:

1: Festivalbar 2006
2: Eurobasket Woman 2007
3: Primo festival internazionale di cori “Singing Together” 2007
4: spettacolo di Roberto Benigni
5: concerto Claudio Baglioni
6: concerto Negramaro
7: protocollo d'amicizia (gemellaggio) con i rappresentanti degli Indiani d'America della Nazione Sioux Lakota-Sicangu
8: gemellaggio con la città di Bati in Camerun
9: aiuto agli sfollati di L'Aquila
10: concerto Miriam Makeba
11: concerto Antonello Venditti
12: concerto Edoardo Bennato
13: Palatricalle completamente rifatto e reso agibile
14: Sottopassaggio a Chieti Scalo in Via dei Vestini
15: nuovo campetto di pallacanestro fuori la scuola Cesare De Lollis
16: Manifestazione "Artisti in strada" ogni anno dal 2007
17: Finale super coppa italiana Basket in carrozzina 2008
18: Mondiali di Baseball Junior e Senior 2009
19: concerto Lucio Dalla
20: concerto Alex Britti
21: concerto Neffa [gli ultimi due a scopo di raccogliere fondi per aiutare L'Aquila]
22: Villa Comunale ristrutturata
23: nuovi campetti polivalenti a Don A. Carena (zona Levante)
24: impianto fognario nuovo da Brecciarola a San Martino
25: Finale Campionato Primavera Trofeo Facchetti 2008: Inter-Sampdoria
26: Rugby 6 nazioni 2009 under 20, partita Italia-Francia
27: Giochi del Mediterraneo 2009
28: spettacolo di Sabina Guzzanti
29: concerto Gianni Morandi
30: spettacolo di Enrico Brignano
31: nascita di Chieti Solidale
32: nascita di Teate Servizi
33: nascita Achille d'Oro Film Festival
34: concerto con l'Orchestra Italiana e Renzo Arbore; conferita la cittadinanza onoraria a Renzo Arbore
35: incontro con Dario Argento e Luigi Lo Cascio allo "Scrittura e immagine Film Festival" di Chieti (2007)
36: incontro con Maria Sole Tognazzi al Chieti Film Festival (2008)
37: Riapertura della Civitella per "Lo Stellario"
38: Alcune centinaia di chilometri di strade asfaltate a Chieti e Chieti Scalo
39: Villaggio Mediterraneo e conseguente consolidamento della città dal punto di vista universitario
40: spettacolo di Ale & Franz
41: Europei di basket Under 16, 2008
42: Concerto dell'Orchestra di Piazza Vittorio

L'elenco proposto a puntate su facebook appare talmente lungo che qualcuno vi ha sospettato una propaganda occulta del PD, il partito del sindaco. A me sembra invece che a compilare la raccolta sia un giovane, attento soprattutto agli spettacoli e agli eventi sportivi. Infatti gli sfuggono molte opere che i residenti hanno sicuramente visto: il consolidamento della collina nel tratto di via Papa Giovanni, il restauro della fonte vicina alle Terme Romane, il rifacimento di via Nicola da Guardiagrele (anche qui è stato necessario consolidare la collina sottostante), la sistemazione del dirupo della Trinità (tratto iniziale di Viale della Liberazione), la riattivazione dei Tempietti Romani, l'ampliamento della Casina dei Tigli, i marciapiedi lungo la salita della Colonnetta, gli interminabili lavori vicino Porta Pescara e probabilmente altre cose che sfuggono anche a me. Non può essere un inventario ufficiale.

Più strana è la dimenticanza di certi spettacoli, come quelli teatrali svolti nello scenario delle Terme Romane e quelli realizzati dall'associazione ScopriTeate, la recente Festa della Cioccolata, ma più grave di tutte mi sembra la dimenticanza del Chieti Festival, che ha avuto solo due edizioni ed è stata una grande opportunità che l'amministrazione non ha saputo coltivare.

Forse anche nell'ambito sportivo ci sarebbero cose da aggiungere: la tappa a Chieti del giro d'Italia e i campionati di scherma.

Infine, tra gli eventi culturali, voglio ricordare le madri di Plaza De Mayo che tennero una conferenza toccante e molto istruttiva nella sala del Consiglio Comunale.

Ho l'impressione che l'insostenibile leggerezza di Facebook rende un po' frivolo anche l'inventario di opere ed eventi che probabilmente voleva mostrarsi imponente. Ma cosa dice questo inventario che ad onore del vero dovrebbe comprendere anche il Filobus? Sì, proprio la "Filo-Via" che viene utilizzata nei manifesti per ironizzare contro l'amministrazione che l'ha fatta ripartire. Da un canto smentisce chi dice, col tipico straparlare da campagna elettorale, che in questi anni il Comune non ha fatto niente - dall'altro pone tutta la questione sul piano della quantità, invece esiste anche un problema di qualità delle opere.

Il signor Jack di Facebook scrive sicuramente meglio di chi prepara i manifesti del PD facendo solo l'elenco dei soldi spesi (come se il merito fosse nello spendere e non nel realizzare) tuttavia non si può trascurare la qualità delle cose, l'utilità sociale, né la coerenza rispetto agli obiettivi del programma. Sono aspetti importanti sia per il cittadino, sia per il dibattito politico. Qui, nel mio blog, ho cercato di affrontarli di volta in volta e senza troppa leggerezza.

Ora la questione si potrebbe riproporre in chiave elettorale, anche se appare quasi inutile perché alle opere, più o meno buone, realizzate dall'amministrazione uscente, gli avversari contrappongono solo un coro di fischi e qualche trovata preoccupante come quella delle ronde in una città che, per fortuna, non ne ha alcun bisogno.


1 commento:

nonnoenio ha detto...

gli avversari è naturale che contrappongano fischi e insulti, fà parte del gioco dell'attuale politica il criminalizzare l'avversario e dire tutto e il contrario di tutto. Bisogna vedere gli elettori come la pensano e quì bisogna essere un pò più seri anche se, visti gli aspiranti sindaci, sta succedendo quello che succede quando si fa un concorso: posti uno e aspiranti 640... per adesso !