20 dicembre 2007

Fidarsi dell'oste

Un antico detto popolare dice che non bisogna mai chiedere all'oste se il vino è buono. La risposta infatti sarebbe ovvia e priva di valore.
I vini della Cantina di Tollo sono buoni e lo sappiamo perché ce lo dice Il Gambero Rosso. Se un'autorevole rivista di gastronomia indica proprio quella come cantina dell'anno evidentemente non si tratta della solita autopromozione pubblicitaria. La cosa è talmente ovvia che possiamo adattare lo stesso criterio anche per valutare altre cose. Per esempio il petrolio e il suo impatto ambientale. In questo caso chi è l'oste che verrà ad estrarre, distillare e poi servire il petrolio che giace là sotto? se l'oste è l'ENI allora è inutile chiedere all'ENI se quel petrolio è buono o non è per caso un disgustoso avanzo della peggior specie.

I nostri illustri rappresentanti evidentemente non conoscono queste semplici regolette di buon senso. Si sono fidati dell'Oste. E ora che qualche esperto è venuto perfino dall'America a sconsigliarci l'assaggio e l'Istituto Mario Negri ha fornito la sua perizia ci dicono:
"Come potevamo noi sapere? L'oste ci aveva detto che tutto andava bene."
Oh bella, e cos'altro avrebbe potuto dire? E ora che si fa, si cambia osteria? No. Ora, davanti al documentato parere di vere autorità della scienza, i politici vogliono vederci chiaro: torneranno ancora dallo stesso Oste e si faranno spiegare meglio tutta la questione. Ahimè. Ahinoi.
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3 commenti:

abruzzono-triv ha detto...

comportamento di gente poco onesta...tutto qui...

abruzzono-triv.blogspot.com

Enio ha detto...

@ abruzzo-no-triv

l'importante è informare quante più persone possibili dei rischi che comporterebbe per la salute di tutti una politica così sciagurata.

Anonimo ha detto...

L'avevo detto con un mese di anticipo. Facile preveggenza.
Provate a leggere questo articolo di PrimaDaNoi con le parole dell'oste già pronto a tranquillizzarci: lui non ha mai servito niente di cui i cittadini si siano potuti lamentare. L'oste ci dà la sua parola certificata. Che fa non ci fidiamo?
Tom