22 ottobre 2007

San Camillo

L'ex ospedale San Camillo non è luogo adatto per ospitare una facoltà universitaria. La sua posizione è troppo decentrata e isolata. Non porterebbe alcun vantaggio alla città alta, sarebbe un grave problema per gli studenti, farebbe nascere nuove esigenze di collegamenti urbani che la città non è in grado di gestire. Basta leggere le lamentele sulla Biblioteca al Theate Center (vedi Messaggero 21.10.2007) che è sicuramente più raggiungibile del San Camillo. Dicendo questo non esprimo un'opinione personale, ma ripeto quello che hanno già detto altri come Mario Di Fabrizio (www.chietiscalo.it) e Giustino Zulli (Piccolo d'Abruzzo) .

L'idea di una facoltà universitaria al San Camillo può convincere solo chi non conosce le caratteristiche della città. A differenza di Di Fabrizio io credo che quella struttura non sia adatta neanche per un grande albergo, perché Chieti ha bisogno di una ricettività legata alle attività che vi si svolgono, a Chieti infatti non c'è un turismo vacanziero che potrebbe apprezzare la zona tranquilla e isolata. Anche gli alberghi devono stare in posizioni comode, dentro la città. Il San Camillo a mio avviso deve mantenere la sua vocazione sanitaria. Le strutture sanitarie, come Villa Pini e come la nuova clinica Spatocco, tendono a decentrarsi perché la loro clientela arriva con mezzi propri, spesso accompagnata.

Il San Camillo magari può essere riconvertito come centro per anziani, perché la mobilità degli anziani potrebbe essere gestita con un regolare servizio di collegamento con San Giustino e Trinità. Per gli studenti questo non può bastare perché gli studenti si muovono in maniera più diffusa e disordinata avendo esigenze e provenienze diverse. Per gli studenti il San Camillo sarebbe un'ingiusta condanna. Se Chieti alta non ha altro da offrire agli studenti, allora lasciamoli dove sono, ci si risparmia in soldi e in polemiche future.

17 commenti:

nonnoenio ha detto...

per ripristinare l'ex ospedale ci vorranno tali e tanti soldi che chiunque comprerà una struttura del genere per riutilizzarla in un qualunque modo, preferirà buttare tutto giù e ricostruire sul sito ex novo. Si risparmierà un sacco di soldi e di tempo. Dubito che lo faranno, per adesso la struttura è preda di erbacce e gatti randagi ( questi tantissimi )che la preservano dall'invasione di topacci. Per il resto l'area è al buio, di notte, ed è spento persino l'ultimo lampione davanti alla struttura.( forse risparmiano anche la luce, non si sà con questi chiari di luna )

Anonimo ha detto...

x THEATE
ARCHITETTURA ALL'EX OSPEDALE MILITARE !

Giovanni ha detto...

Mi dichiaro assolutamente in discaccordo.

Spieghero' i(l) perche'.

Anonimo ha detto...

metteteci dentro quello che vi pare,basta che li riempiamo e non li lasciamo inutilizzati e che finiscano in malora..perchè è quello il rischio concreto a cui andiamo incontro.

Robin Hood ha detto...

Questa amministrazione comunale, con queste idee a dir poco bizzarre, sta solo buttando fumo negli occhi dei cittadini, soffiando sul fuoco della disputa tra la Chieti Storica e la Chieti Nuova, togliendo all'una per dare all'altra e viceversa; qui ci voglio nuove idee e questa classe politica non le ha.
Loro sono consapevoli di questo, come sono anche consapevoli del fatto che non verranno rieletti e quindi non espettatevi/iamoci nulla, i problemi saranno tutti lasciati in carico alla futura amministrazione comunale, certo non vorrei essere nei loro panni.
Robin Hood

Anonimo ha detto...

Ricci e i suoi accoliti sono arrivati al governo della città non per meriti personali, infatti non avevano un passato politico-amministrativo, e nemmeno per il programma proposto che diceva tutto e niente come ogni programma politico. Hanno avuto il consenso dei teatini perché non c'erano alternative: da una parte c'era la destra che aveva bloccato la città litigando con tutti e scaricando sulla comunità le ingenti spese legali, incapace perfino di rinnovare il contratto scaduto della raccolta dei rifiuti. Dall'altra parte c'era una sinistra senza idee e senza candidati, infatti cercava ogni volta il candidato sindaco tra professori mai vissuti a Chieti. Tra le due opposte sponde, entrambe indecenti, alle primarie è emersa la soluzione Ricci. Ora assistiamo al triste spettacolo di questi dilettanti allo sbaraglio e siamo profondamente delusi. Ma non illudiamoci ancora immaginando che le cose possano cambiare restituendo la città a quelli che c'erano prima che al più potrebbero far meglio nel verniciare le panchine, tagliare l'erba e mettere fiorellini nelle rotonde.

Laura

Anonimo ha detto...

Robin,praticamente 5 anni buttati nel ces...???
purtroppo mi sembra sia cosi
ma la gente che ha votato questi incapaci buoni a nulla,magari credeva che avrebbero fatto meglio:ma mi chiedo se ora si siano finalmente resi conto dello sfascio e della pochezza mentale di questi individui

enio ha detto...

rispecchiano esattamente la pochezza di chi ci governa a livello nazionale solo che questi li imitano in maniera peggiorativa. Meglio quando si stava peggio ? No almeno quelli qualche rotonda ce l'hanno fatta e si è risparmiato almeno i soldi per la manutenzione dei semafori ! Questi appena aprono bocca, se gli spetta qualcosa dalla provincia, glie la tolgono. Non sono la soluzione ai nostri problemi sono loro stessi il problema. Meno male che se ne sono accorti i ( chietini che li hanno votati )Teatini.

Roberto Di Monte ha detto...

Credo che tutti gli interventi denotino una sfiducia totale non solo verso chi ci governa ma verso tutto il centro sinistra. Ritengo che questi che ci governano oggi siano uguali a quelli di ieri (giudizio molto personale, naturalmente) e fare interventi lapidari contro una sola parte politica crei nelle discussioni inerenti argomenti cittadini solo confusione nei confronti di chi legge gli interventi. Voglio sottolineare che questa mia presa di posizione non vuole assolutamente difendere Ricci & Co., ho già più volte detto che sono indifendibili (sono deluso da loro e quindi molto più critico nei loro confronti di quanto possiate credere), ma fino ad oggi cosa abbiamo avuto? Avete dimenticato i 40 anni di DC? Ed avete dimenticato le ultime due amministrazioni Cucullo, decisamente insufficienti? E poi sentiamo spesso frasi come quelle di Enio (ti prego non me ne volere)quando dice: "Meglio quando si stava peggio ? No almeno quelli qualche rotonda ce l'hanno fatta e si è risparmiato almeno i soldi per la manutenzione dei semafori !", qualinquismo puro. La città aveva da anni bisogno di un cambiamento di rotta, di qualcosa che avrebbe recuperato gli spazi e gli edifici abbandonati a loro stessi. La città era sporca prima e lo è ancora di più oggi e strade e palazzi sono senza manutenzione da quando c'era Cucullo, nulla è cambiato. Le rotatorie sono necessarie ma non ci cambiano la vita. In realtà la macchina comunale, quasi tutta (ho messo "quasi" perchè c'è tanta gente onesta che vi lavora e non avrei voluto penalizzare loro), a partire da Sindaco ed assessori fino ai vari uffici, è improduttiva oggi (e qui mi rendo conto di andare un po' sul pesante) ed è stata improduttiva praticamente da sempre, non rende per quanto ci costa, anzi, non ha mai reso quanto ci è costata. E noi cittadini cosa facciamo? Stiamo zitti per ogni cosa, sopportiamo passivamente tutto al limite della decenza umana, proprio come un branco di pecoroni. E lo facciamo da sempre!!!! Adesso una riflessione: ma se mandiamo a casa Ricci & Co., chi mettiamo? Tirate fuori qualche nome, chi vorreste alla guida della città come sindaco e chi mettereste come assessori? Vi prego solo di non ritirare in ballo Cucullo, anche lui ha fallito al secondo e terzo mandato. Tirate fuori qualche nome nuovo e vediamo di discuterci su. In quanto all'argomento del post, tutti sanno che l'università al San Camillo è cosa improponibile, è solo stata tirata fuori un'idea che come vedete ha aperto una buona discussione a tutti i livelli. Oltre noi che scriviamo su questo post, ci sono tanti altri che intervengono quotidianamente sui giornali, l'imporante è discuterne, è importante dare il proprio contributo costruttivo senza voler demolire per forza evitando di ricostruire. Ricordate tutti una cosa: se si vuole titare fuori una discussione su qualcosa e renderla costruttiva basta andare su qualcosa di estremamente realizzabile o parlare di argomenti assurdi ed estremamente irrealizzabili, mai andare con argomenti e tesi moderate, non si otterrebbe nulla. Per concludere e sempre per chi vuole contribuire alla discussione, cosa ne pensate della casa dello studente in via Gran Sasso di prossima realizzazione a cura dell'ATER? Non è un po' fuori dal mondo? Al posto della casa dello studente non sarebbe meglio degli alloggi per famiglie? Io della casa dello studente in quel posto non ne penso un gran bene .......

un caro saluto a tutti

Roberto Di Monte
www.chietiscalo.it

Robin Hood ha detto...

Purtroppo le scelte del candidato sindaco e degli amministratori non le possiamo fare noi come non lo possono fare nemmeno i politici locali, abbiamo visto tutti, nella passata elezione, che le scelte e la ripartizione dei candidati vene fatta a Roma che impose per Chieti un candidato di centro destra di Forza Italia il dr. Rispoli, ma noi di Chieti sapevamo invece che un candidato sindaco per la casa delle libertà poteva essere Umberto Di Primio di AN, l'unico che avrebbe potuto contrastare il centro sinistra.
Noi siamo convinti che le nostre scelte hanno portato il centro sinistra a Palazzo D'Achille, nulla di più falso! a Roma avevano già assegnato Chieti a tavolino.
Purtroppo questa è la realtà, si parla di riforma elettorale e spero si faccia presto perchè è giusto che a decidere chi deve guidare una città sia il popolo e non i Berlusconi o i Prodi ecc...; questi hanno rotto le scatole si sono dimostrati incapaci TUTTI, ci voglio persone nuove, persone con degli ideali, persone corrette, persone con la fedina penale pulita ecc.., via i furbi, via gli approfittatori, via i corrotti, via il menefreghismo; ci saranno queste persone? non lo so! la mia paura è che una volta seduti sul "trono" si cambi e si diventi un numero, uno stipendiato d'oro alla faccia dei contribuenti.
Robin Hood

Anonimo ha detto...

Caspita Di Mò!! Da chi prendi lezioni da Veltroni o da Rutelli?...Che diplomazia oh!!

Il discorso è uno: Questi che amministrano la nostra Città oggi, sono incompetenti a tal punto che non se ne accorgono solo coloro che hanno la capacità culturale di seguire le vicende politiche e burocratiche,come te, ma anche la gente comune e umile che sono spesso il motore di una società...

Il problema più grosso è che se ne accorge anche chi ci abita vicino e se ne approfitta.
I pescaresi che vedono coronare il loro sogno di farci diventare Pe-Ovest, la " frentania " che vuole la provincia, chi è sotto la ns provincia che quasi quasi chiede di spostarsi..e cosi via.

Qui si è toccato il fondo anche terra terra...detto in parole povere.

La città (!?) chissà se ci fregieremo ancora di questo appellativo per fine legislatura, sta sprofondando sotto ogni settore. Ma vi rendete conto che la Tema si è fatta pubblicità su un quotidiano, occupando una pagina per comunicare che si inizia in via sperimentale a pulire le strade dello scalo fino ad Aprile?...Per il cento storico si vedrà!!! A me sembra uno scherzo.
Non dovrebbe essere normale pulire le strade?
Non dovrebbe essere normale che la città sia pulita ovunque e non solo in certe zone?
Ma vedete che tutto è allo sbando. Ognuno fà quello che vuole.


Il peso politico stesso che si riesce a trasmettere nel territorio circostante è umiliante, per non dire a livello nazionale dove siamo pressocchè inesistenti.

Senza cadere nel solito vittimismo i segni tangibili li troviamo nell'astio che troviamo in tutti i settori.

Lavoro..Sport..Cultura..Commercio..ecc.

Qualche esempio che viene in mente..

I taxisti Teatini non possono entrare nell'areoporto.. " D'Abruzzo " ..di Pescara, che per 3/4 è in provincia di Chieti, che è riservato solo a quelli Pescaresi e di San Giovanni Teatino (PE).( Ho letto così in molti manifesti pubblicitari )

I centri commerciali Ipercoop, Castorama, Pittarello ecc. ( Sambuceto) sulle loro pubblicità omettono di trascrivere la provincia o addirittura in tanti casi provano gusto a cambiarsela...(PE) la preferita, ma non mi meraviglierei nel leggere tra poco (LV).

Il caso emblematico di Castorama era a portata di tutti fino a poco tempo fà (risolto forse perchè il direttore è un teatino D.O.C.)..

Quell'altro Paglione che fà rima con.. che monta un impianto luminoso a caratteri cubitali sulla parte superiore del suo concessionario.." PORSCHE PESCARA "..a Sambuceto!!


E così si potrebbe andare avanti fino a domani..insomma la ns stessa provincia che non si sente rappresentata e non si sente parte integrante del capoluogo. Manca la sinergia tra capoluogo e la sua provincia.


Ed i nostri politici che fanno:

stanno a guardare tutte le innaugurazioni che quotidianamente il presidente della provincia " coletti=fame " come qualcuno ha scritto sotto i portici..stà facendo per la sua città di Ortona..facendosi scivolare ogni tanto qualche spicciolo che avanza per dare una sistemata alla meno peggio a qualche strada rattoppata a dovere o a raddrizzare qualche lampione storto, del capoluogo.

Siamo vittime di questa classe politica insulsa e disperata..questo è il motivo della disapprovazione della gente che non si può più colpevolizzare quando dice:

" Si stava meglio quando si stava peggio "

Saluti a tutti.


- 66100 -

enio ha detto...

x roberto di monte
Meglio quando si stava peggio ? ...... qualinquismo puro.

E no caro roberto questa è una domanda non un asserzione, questa volta hai cannato pure tu. Noi più anziani, dopo anni e anni di DC ( dove ci hanno rubato tutto quello che c'era da rubare ) e gli anni di AN ( dove i neri che più neri non si poteva, governavano a ragion veduta, tanto che di cucullo aveva paura persino fini )ci si aspettava qualcosina di diverso ( non ci sarebbe voluto molto a fare di più di quello che ha fatto nicolino, che negli ultimi tempi aveva perso il melone e se la prendeva con i cittadini che lo avevano rieletto, facendo loro anche dei dispettucci della serva, tagliandogli le piante di nascosto o alla mattina presto )bastava mettere i filobus per esempio ( per accontentare il popolo bue come me e te, i fili c'erano già ) bastava togliere un pò di macchine dal centro storico ( quelle in Piazza San Giustino )..... No lo sbaglio di questo GROSSO MINCHIONE è stato quello di averlo sempre sbandierato sul giornale, prima e dopo essere eletto, e non ha fatto un bel niente, anzi ha speso sperperandoli gli ultimi euro rimasti della passata gestione per un festivalbar che avrebbe dovuto fare da richiamo a migliaia e migliaia di turisti sul colle. Su quel colle dove non esistono praticamente alberghi di un certo rilievo se si esclude il Grande Albergo Abruzzo che è lì da sempre. Non ci sono ristoranti aperti durante le feste neanche a pagarli ( in agosto vanno tutti via e a Chieti non puoi neanche comperarti un paio di scarpe se ne avessi veramente bisogno )come vuoi trattenerli i turisti con le tombolate ( quella che si è fatta a dicembre, gestita da quel mezzo comico leccaculo dei politici chietini ) rivelatasi un fallimento. Vuoi promuovere il turismo ? Perchè quando sono venuti gli americani, nell'ambito del pacchetto Abruzzo, alla civitella il museo era chiuso ? C'è solo d'augurarsi che chi sostituirà questo sindaco faccia solo qualcosina ( basta una politica dei piccoli passi )per la città e per i cittadini tutti, quelli della città vecchia e quelli della città nuova che è da sempre la più penalizzata. E' ora di finirla di presenziare progetti inutili, promessi e mai realizzati, come merce di scambio per qualcosa che il privato costruisce a suo solo vantaggio. Le proposte dai blog per Chieti vengono fatte giornalmente e ci sono tanti utenti degli stessi ( peccato che lo facciano solo in forma anonima )che esprimono democraticamente il loro parere. E poi basta andare un pò in giro per vedere il degrado in cui hanno cacciato la nostra città. Non ultimo il casino dell'acqua inquinata che nessuno ancora è stato in grado di risolvere. E pensare che a Chieti, quando arrivava l'acqua giardina dalla majella si poteva imbottigliare e rivenderla a poche lire, alla stazione di pescara ai turisti che nei carri bestiame ritornavano, allora anni 60, al sud.....

enio

Roberto Di Monte ha detto...

x 66100
Sono felice che per una volta tu non mi abbia tacciato di sinistrismo così come è stato fino ad oggi negli altri post.... scherzo naturalmente. Voglio precisare che non ho voluto colpevolizzare nessuno tacciando di qualunquismo alcune affermazioni lette sul post, purtroppo oggi il qualunquismo va molto di moda e penso che in fondo sia qualcosa che non faccia bene a nessuno. Voglio continuare a pensare positivo,questi devono andare a casa ed avete ragione tutti voi che lo dite da un pezzo, ma dire che sotto il terzo ed il secondo Cucullo tutto andava bene, questo non posso accettarlo. Non posso accettare neanche le proteste isolate che facciamo quotidianamente sul web senza fare in effetti nulla di concreto perchè siamo alla spicciolata, un gruppo di cani sciolti che non hanno alcun peso nelle decisioni del palazzo. Vedo che in tanti riuscite a tirar fuori delle splendide idee, i post di Tom sono straordinari, così come lo sono quelli di Enio sul suo blog, e straordinari sono tanti commenti, ma se continuiamo sterilmente a parlarci addosso non otterremo nulla di più. Il tuo intervento è più che sensato, direi condivisibile in ogni sua parte, Chieti che vive da millenni scomparirà sotto le grinfie di amministratori di una città che ha meno di cento anni. Bella roba........... Perchè il tuo intervento non lo tramuti in articolo da farmi pubblicare sul sito che gestisco, www.chietiscalo.it? Sarebbe un punto di vista ottimo per avviare una discussione da allargare ai lettori del sito (che cominciano a non essere pochi)? Che ne dici?

Ultima cosa: sono sempre molto diplomatico, è quello che ho imparato nella vita, ma non tacciarmi di Veltronismo o di Rutellismo, per me sarebbe un colpo e potrei non reggere........non è di certo a loro che mi ispiro ma solo alla mia esperienza.
Saluti
Roberto Di Monte
www.chietiscalo.it

Roberto Di Monte ha detto...

x Enio

Nel mio precedente intervento, quello in cui facevo qualunquista una tua frase, ti avevo chiesto di non volermene e mi dispiace che te la sia presa, non era nelle mie intenzioni. Il qualunquismo va di moda e mi rendo conto di esserlo anche io in tante occasioni, anche senza volerlo. Purtroppo la politica intesa come ideale non esiste più, la trasformazione del modo di fare politica, dettata dalla scomparsa dei grossi calibri della politica stessa, spazzati via da tangentopoli, ha messo in prima linea i "galoppini", quelli che tenuti ai margini per tanti anni non hanno saputo prendere l'eredità avuta in modo più che insperato. Questa è l'eredità degli anni 90, politici incompetenti sotto tutti i fronti ed i nuovi, parlo delle giovani leve, sono ancora peggio, incompetenti, presuntuosi ed arroganti. Aspettiamoci il peggio dal nuovo PD, che di nuovo ha solo il nome, le facce sono comunque le stesse. Detto questo non posso che ribadire un concetto per me importante, cioè che per amministrare una città non servono i partiti ma buoni amministratori. Questi non lo sono, ho già detto che non lo erano neanche quelli di prima ma penso abbia poca importanza. Oggi abbiamo bisogno di chi con un po' di coraggio dia un colpo di spugna alle vecchie brutte e sbagliate abitudini e cominci a prenderne di nuove e più utili per tutti noi. Da questi post, dai vari siti internet della città, dagli articoli dei quotidiani, escono tante buone idee cha sarebbero utili a tutti noi, solo che nessuno le legge se non noi, una stretta cerchia di frequestatori, e nessuno di "quelli che conta" le prende in considerazione per eventuali ragionamenti. Facciamo in modo di portare le nostre idee all'esterno, di amplificarle. Come fare? Su questo possiamo discuterne. Poi cosa dire del fatto che Chieti appare sempre più mortorio in alcuni periodi dell'anno? Sono convinto che possiamo organizzare quello che ci pare, tanto i negozi saranno chiusi così come è stato in tante occasioni di festa. E se sono chiusi i negozi,come pretendi che la gente si avvicini? Ti ci andresti a passeggio in un mortorio? Oggi se vanno di moda i centri commerciali è perchè in città non ci sono idee, si passeggia sotto il sole o sotto la pioggia, esposti alle intemperie, e con le vetrine dei negozi sempre più serrate. Cambiare non è solo competenza degli amministratori comunali, anche i negozianti devono fare la loro parte, evitando di incartapecorirsi così come hanno fatto per anni. In quanto agli alberghi di Chieti, l'anno scorso è venuta a Chieti una cara amica dafuori regione, che per una notte cercava un albergo a Chieti alta per sbrigare dei servizi l'indomani mattina presto. L'ho mandata al Grande Albergo, era piena estate, 35 gradi e neanche il condizionatore in camera. Le hanno piazzato un ventilatore vicino al letto perchè neanche la finestra poteva essere aperta in quanto bloccata. Non era l'unica camera, ma le dissero che era la migliore ...... figuriamoci le altre. Se questo è il migliore albergo di Chieti siamo proprio a cavallo. Purtroppo so che non c'è altro e chiunque per manifestazioni viene a Chieti è costretto ad andare a dormire fuori città. Non è certamente cosa da criticare, io farei lo stesso. Comunque anche per te l'invito che ho rivolto a 66100, il tuo ultimo intervento è notevole se vuoi hai spazio sul sito www.chietiscalo.it, non è un blog e gli interventi vanno pubblicati in forma di articolo, potrebbe essere un modo per portare ancora di più all'esterno le tue idee.
Saluti
Roberto Di Monte

Roberto Di Monte ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Roberto Di Monte ha detto...

x Tom

Per sbaglio, a seguito di un errore di programma, ho postato due interventi, gli ultimi due x Enio, puoi eliminarne uno?
Grazie
Saluti
Roberto Di Monte

Tom P. ha detto...

@ Roberto

ho eliminato il doppione del commento.

Vorrei aggiungere qualcosa anch'io sulle questioni proposte da 66100, ma lo farò in un nuovo post, visto che qui siamo nei commenti alla questione del San Camillo.