06 luglio 2006

E' arrivato il baraccone (2)


Ecco i divi della televisione: ovunque ci sono posti di blocco e deviazioni obbligatorie. Chieti è ostaggio del grande spettacolo.

Chi scrive non riesce a capire quanto di buono o di sbagliato ci sia in questa scelta che sicuramente rappresenta una grande attrazione per i più giovani, ma si presenta incongruente nella logica dei costi (vedi post precedente) e in quella dei luoghi.
Su questo spazio, che non è stato aperto per sollevare polemiche o per cercare pretesti contro l'amministrazione comunale, ci asteniamo da ogni giudizio. Solo un suggerimento: parlare, comuniicare, coinvolgere la città nelle scelte.

Nessun commento: