13 aprile 2013

Foto della manifestazione


No, il petrolio non lo vogliamo. La grande manifestazione a Pescara di oggi 13 aprile contro l'autorizzazione a Ombrina e contro le estrazioni minerarie in Abruzzo l'ha detto in modo chiaro e spero definitivo.
Tranne pochi speculatori che ammazzerebbero anche la mamma pur di fare soldi, siamo tutti per un mondo migliore. Respingere definitivamente i petrolieri dalle nostre spiagge, dalle nostre vigne, dai nostri parchi naturali significa contribuire ad un mondo migliore per "tutti", proprio tutti, come era scritto sull'immenso striscione del WWF, anche per quelli che non riescono a capirlo.




C'erano migliaia di persone, ragazzi, anziani...
Famiglie, associazioni...
ciclisti, pattinatori, trampolieri, musicanti...
Bandiere, palloncini, striscioni...
Sindacati, consorzi, partiti, cooperative...

Il Club Alpino di Lanciano (dov'era quello di Chieti?)
I comitati cittadini di Vasto
e di Lanciano
C'erano scuole, gruppi scout, centri sociali...
Striscioni contro il metanodotto e l'elettrodotto
WWF, Legambiente, associazioni locali...
C'erano molti sindaci con gli stendardi municipali portati dai vigili urbani in divisa
Cantine, aziende agricole e coltivatori
Associazioni di pescatori e di operatori turistici
I partiti, non tutti naturalmente, ma è qui che si vede quali interessi vogliono difendere
Italia dei Valori
Molti gruppi del Movimento 5 Stelle

C'era anche uno striscione del PD (Circoli di Atessa e Paglieta)

Fai, Libera, Naturalisti, Animalisti...
C'era la Confcommercio
Impossibile elencarli tutti, ma credo che le due bandiere del movimento No-Tav e dell'Associazione 3e32 hanno, per motivi diversi, un valore speciale
Quando la testa del corteo era arrivata a Piazza Salotto e percorreva ancora il Corso Umberto e tutto Corso Vittorio Emanuele, la coda era ancora davanti al Comune
Molti volti noti di politici abruzzesi. Ho riconosciuto i presidenti delle Province di Chieti e di Pescara, i sindaci di Pescara, Francavilla e Ortona e di molti altri comuni. L'Abruzzo stavolta s'è fatto capire: il petrolio gli abruzzesi non lo vogliono. Non lo vogliamo! Speriamo che ne prendano nota anche Gianni Chiodi, Mauro Febbo, Paolo Primavera.

[il post è stato corretto dopo la pubblicazione perché conteneva una informazione sbagliata]

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