13 giugno 2011

Le modalità di voto

Una prova sulla matita per votare è stata fatta ieri sera anche da un mio familiare che ha votato nello stesso seggio. L'esito è stato diverso: il segno si cancella con difficoltà e lascia una lieve traccia bluastra.

Questo ci può rassicurare. Un'anomalia non deve destare allarmi, ma l'invito a restare vigili è sempre valido. Il diritto di voto è importante, tutti gli accorgimenti per evitare brogli vanno rispettati.

Negli anni della prima repubblica c'era maggiore attenzione. I partiti istruivano i loro rappresentanti. Ora i rappresentati di lista si limitano a contestare gli annullamenti, non sono attenti alle modalità di voto, talvolta neanche le conoscono. Invece le modalità sono molto più importanti di qualche voto salvato dall'annullamento.



E' importante la matita (ma non sarebbe meglio una penna biro?)

E' importante che ci sia un attento controllo sulle schede vidimate e sulle modalità di vidimazione: nessuna scheda deve uscire fuori dal seggio perché in certe zone basta una sola scheda in mani sbagliate per creare una catena di voti controllati dall'esterno. Nessuna scheda vidimata deve sfuggire al controllo. Nessuna scheda non vidimata deve essere introdotta nell'urna. Ci  vogliono cento occhi per controllare. Non bastano quelli degli scrutatori, anche i cittadini devono farsi controllori di un loro importante diritto.

In fase di spoglio è necessario prestare attenzione ai segni di riconoscimento. Se prevale sempre il criterio della validazione si rende possibile un controllo attraverso errori apparenti.

E' importante l'urna. Ieri al telegiornale ho visto le immagini delle elezioni in Turchia: usano urne trasparenti che vengono sigillate con linguette di plastica. In altri paesi le urne sono chiuse con una doppia chiave.

In Italia usiamo scatole di cartone, chiuse con nastro da imballaggio. Non vedo vidimazioni particolari sulle urne per impedirne la sostituzione. Mi sembra una gestione troppo sciatta per il più importante momento della vita democratica.

Secondo me è ora di cambiare anche le cabine perché nascondono troppo e permettono di introdurre sistemi di controllo del voto (cellulari, fotocamere, videocamere). Sarebbe meglio un tavolino con un paravento basso che copre soltanto l'area di scrittura. Così la segretezza del voto sarebbe garantita davvero perché sarebbe difficile scattare una foto alla scheda senza farsi vedere dal personale del seggio.

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