06 febbraio 2011

Se non ora quando


" Tante donne sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che – va ricordato nel 150° dell’unità d’Italia – hanno costruito la nazione democratica. Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne".

CHIETI – 13 febbraio, 0re 10.30, Piazza G. B. Vico 

L'appello è pubblicato nel sito http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/






VADEMECUM per la manifestazione del 13 febbraio:
  •  La manifestazione non è fatta per giudicare altre donne, contro altre donne, o per dividere le donne in buone e cattive. I cartelli o striscioni ne terranno conto.
  • La manifestazione è fatta per esprimere la nostra forza e la nostra determinazione.
  • Siamo donne fiere e orgogliose. Chiediamo dignità e rispetto per noi e per tutte. Siamo gelose della nostra autonomia e non ci lasceremo “usare”. Per questo non ci devono essere simboli politici o sindacali nei nostri cortei: vogliamo che sia anche rispettata la nostra “trasversalità”.
  • La manifestazione è promossa dalle donne, ma – come diciamo nel nostro appello – la partecipazione di uomini amici è richiesta e benvenuta.
  • Cercheremo di parlare prima di tutto alle giovani e ai giovani, di coinvolgerli e di portarli in piazza.
  • Non è previsto alcun segno di riconoscimento (oggetti, fiocchi, sciarpe, colori..), solo il logo della manifestazione creato da Maddalena Fragnito disponibile on line.
  • Il logo può essere usato per fare magliette, spillette, bandiere, manifesti e tutto quel che di creativo vi viene in mente.

1 commento:

nonno - enio ha detto...

ci sono donne e donne e consiglio queste donne a esecrare e condannare quelle altre donne quelle che utilizzano il corpo per ottenere vantaggi e posti di rilievo... ne acquisterebbero in credibilità. Il mestiere più vecchio del mondo purtroppo per queste altre è l'unica via che conoscono per arricchire e non da adesso ma dai tempi di Adamo...