24 agosto 2008

Penelope 2

Provate a confrontare questa foto scattata oggi con quella che avevo pubblicato a maggio qui.
Ditemi se quella scala non è davvero la tela di Penelope: ora la parte bassa è completata, ma il muretto è smontato più in alto. Cuci e scuci, all'infinito. Ora hanno cominciato a smantellare la Villa. Speriamo bene.

7 commenti:

vitt84 ha detto...

ciao tom p:
purtroppo gli sprechi, le inadempienze ed il menefreghismo di questo esecutivo si vede nel quotidiano come hai dimostrato anche tu...potrei farti altri esempi allo Scalo del "loro" immenso fregarsene della città...per la Villa Comunale?? Vedremo i lavori in corso..

Anonimo ha detto...

Questo è il motivo per cui prego quotidianamente che cada questa scandalosa amministrazione comunale, che stà portando alla deriva giorno dopo giorno, ora dopo ora, quello che è stato il capoluogo " Chieti ".

Per ora non lo è più, ed i fatti parlano chiaro.

Questo è il motivo delle mie continue lamentele su questo, e non solo, Blog..dove cerco di far sentire anche la voce di tutti quelli che conosco e la pensano come me.

Non sopporto più una città che non funziona in qualsiasi settore ci si imbatte per scelta o per obbligo.

Le continue denunce riportate quotidianamente da tutti gli organi d'informazione sono vane.
Anche quelle urlate dalle "testate amiche".

Ora forse se ne stanno accorgendo, ma sanno anche che nelle prossime elezioni non dovranno neanche provare a ricandidarsi ( ne dubito con quelle faccie toste )..così aprono cantieri che non finiranno mai...e quando lo fanno..vedi asfalto in via Papa Giovanni..se ne vedono delle belle!!
Che vergogna!!

Per la villa che dire: dove bastava un pò di manutenzione, o fare solo una bella pavimentazione, s'è preferito spendere un patrimonio che poteva essere destinato al rifacimento della piazza S. Giustino e un adeguata pedonalizzazione del centro storico.

Ultimo appunto:è stato bello riscoprire il gusto di uscire a piedi e restare in centro, senza emigrare sulla costa, magari sorseggiando una birra o gustando un buon gelato alla villa comunale!!
E' durato poco.
Qualche genio è riuscito a toglierci anche quest'unica opportunità.
Vuol dire che i ns soldi li meritano altri.
D'altronde a Chieti è più importante che si veda un mezzo busto di marmo ( con tutto rispesto poteva anche essere posizionato in un posto migliore )che un pò di svago per il semplice cittadino.

Saluto romano.

- 66100 -

Anonimo ha detto...

Chieti,26/08/2008

A meno che non si abbiano guai giudiziari,è sempre bene farsi conoscere con nome e cognome.
Però ognuno fa quello che vuole.se si vuole vivere nell’anonimato,si rispetta la scelta.
Non voglio abusare del blog per trattare un argomento che non ci “ azzecca” con il tema proposto.
Però due considerazioni,Tom me lo permetterai.
Il caldo opprimente ha favorito l’uscita in massa della gente.
Le manifestazioni proposte,sono state sufficientemente gradite,anche a detta degli organizzatori.
Si può fare meglio,ma partendo da subito.
Molte le cose che devono essere migliorate:servizio navetta-servizi igienici-partecipazione dei negozianti-pulizia delle strade-etc.etc.
Però le faccio notare anche che ci sono state persone che hanno fatto parlare di loro per quello che hanno fatto,ed è giusto ricordarle.
Il mezzo busto posizionato su un piedistallo di marmo appartiene ad un esploratore di Chieti, un certo Giovanni Chiarini,morto giovanissimo in Africa,….omissis.)
Basta rispettare le leggi,specialmente per chi si firma : saluto romano.
Torniamo al tema : Penelope 2.
Aspettavo Tom che fossi tu a riproporre l’argomento.Ero sicuro che l’avresti fatto.
Per me era facile in quanto abito a due passi,( se sali e mi vieni a trovare mi farebbe piacere ).
Ogni giorno mi fermo per cercare di capire che “ cavolo” stanno facendo.Mistero…!!Non ci resta che aspettare.
Luciano Pellegrini

vitt84 ha detto...

a Luciano Pellegrini:

bisognerebbe sensibilizzare le persone sul tema Chieti, la gente molte cose non le sa, non le conosce, e purtroppo non le vuole sentire. Ci sarebbe bisogno della partecipazione di tutte quelle persone che scrivono per i vari blog e sopratutto ci sarebbe bisogno di una loro identità...però su una cosa hai proprio ragione si può solo aspettare..

Anonimo ha detto...

Difatti " con tutto rispetto " come ho scritto, per Chiarini di cui non ricordavo il nome al momento del post..il suo mezzo busto poteva essere collocato in una posizione più consona alla sua memoria e soprattutto più visibile..


Se poi vuole intendere altro, può farlo liberamente..come ha fatto con il mio nick del resto.

Si sarebbe così creato uno spazio fruibile all'aperto, che tale è stato, fino a quando qualcuno ha denunciato la copertura della scultura.
Spostando il busto in una parte più adeguata si poteva ottenere un doppio risultato:
Più visibilita per il buon Chiarini e più spazio per sistemare tavolini e sedie per la popolazione che sta vivendo il presente.
Ci siamo anche noi, non crede?

D'altronde assieme al passato, il presente è l'unica certezza della vita.

Saluto Abruzzese. ( Dato che le da fastidio quello Romano ).

- 66100 -

enio ha detto...

@66100

la cosa che non sai è che ci sono stati 8 esposti alla magistratura contro il titolare della Casina Dei Tigli di persone che essendo di parere esattamente contrario al tuo hanno fatto in questi mesi. Il comune per non sentirsi dire che la Villa Comunale era diventata la Villa Aceto ha riscoperto il busto di Chiarini ( cosa lodevole ) e ha ridotto lo stafottente potere di Aceto che si era allargato con i suoi tavolini da far schifo. Come vedi i teatini non sono tutti dei cog**ioni e quando le cause sono giuste le abbracciano.

Ciao Luciano è sempre un piacere rileggerti.

Anonimo ha detto...

Bè, se vedere che la propria città inizia ad essere più viva e attrattiva come tutte quelle della costa evitandone la continua emigrazione, significa essere dei "co..." come dici te, cosa rispondere..non mi vengon fuori le parole.

Se sei in sintonia con la parte dei cittadini che ha..." fatto gli esposti alla magistratura..oooohhh gli esposti alla magistratura...oooohhh" ..per qualche tavolino in più, ( la strafottenza ed il potere sono ben altra cosa credimi), mi auguro che non farai parte poi di quei cittadini che dicono che a Chieti non c'è nulla e che non si organizza mai nulla e quando alle 20 scatta il coprifuoco..ti metti in macchina e vai a Pescara.
A Chieti poi si torna solo per dormire.

Io personalmennte a 35 anni non ci sto a restare chiuso dentro una città dormitorio e quindi vedo di buon occhio tutte le iniziative che rendono viva la mia città.

Sono totalmente dalla parte del gestore del locale, di cui sconosco anche il nome, a tua differenza.

Il busto di Chiarini poteva essere collocato in un luogo più visibile e consono al personaggio.

Come al solito non avendo un amministrazione comunale adeguata ad un capoluogo di provincia, sapevo che la cosa non poteva durare, era troppo bello.

Un assessore qualche tempo fà, aveva promesso di spostare il "Busto"..ma a quanto pare preferisce anche lui far tornare Chieti nel torpore a cui ormai i suoi vecchi cittadini sono molto legati.

Qualcuno stava provando a rendere una zona della città come un normale posto di un qualsiasi paese dello stivale..si perchè ormai in qualsiasi città o paese si vada, puoi trovare uno straccio di locale all'aperto e sembra che a nessuno dia fastido..

Spero che il titolare della casina dei tigli, non si faccia intimorire da un.. " esposto alla magistratura ooohhhh"..perchè sarebbe davvero la "fine di un inizio"!!

Avanti Teate

- 66100 -