05 febbraio 2007

Il funerale di Filippo Raciti

Oggi in TV dalla cattedrale di Catania abbiamo visto, davanti alla bara di Filippo Raciti avvolta nel tricolore, la giovanissima vedova e i due figli in una composta dignità che riportava alla memoria quella di Jacqueline Bouvier con i figli Caroline e John-john nel giorno in cui l'America piangeva il suo Presidente.

Quella di Filippo Raciti, generoso poliziotto, è una famiglia modesta che la tragedia ci mostra come monito e modello. Persone semplici che diventano giganti davanti alla passerella dei politici e al vergognoso disprezzo dei matarresi.

Lo chiamano calcio, ma è soltanto scuola di odio e palestra di violenza. Non c'è sport, dalle migliaia di tifosi che praticano ovunque una violenza fine a se stessa, che in ogni occasione esprimono il loro furore razzista, all'ostentata illegalità dei dirigenti passando per le testate e gli sputi con cui si esprimono i grandi campioni, c'è solo una fogna da chiudere.

13 commenti:

Cecilyxiong ha detto...

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Lukiluke ha detto...

A Chiiti ci stà na brutta feccia, ma li si viste all'Aquile ca jè pure peggie. Hanne scritte ca une è poche e due pure.

enio ha detto...

Ci starà anche una brutta feccia come dici tu, anche se io ci credo poco, ma penso che negli altri posti non manchi il meglio della "stupidità umana" in fatto di scritte sui muri e siccome le mamme degli imbecilli sono sempre incinte dobbiamo abituarci anche a questo. Basterebbero delle piccole telecamere a registrare il tutto, nei punti strategici della città per scoraggiare questi signori amanti dello spray colorato. In molte città già lo fanno, sanno anche chi sono questi signori ma pare che manchi la volontà di andarli a prendere e neutarlizzare.Quando i costi per ripulire saranno così elevati da non poter essere più sostenuti da una amministrazione comunale "assente" prenderanno di sicuro qualche provvedimento. Una preside di Bolzano non rilasciava le pagelle se non venivano ripuliti tre muri imbrattati nella sua scuola. I genitori si sono autotassati per pagare i tintori e il tutto è stato risolto. come vedi basta volerlo e le cose si risolvono.

Anonimo ha detto...

Sì, un fogna da chiudere... ma come si fa ad abbassare il coperchio? ci sono troppi miliardi di mezzo

GDF

Anonimo ha detto...

la società è una squallida fogna,non solo il calcio
i politici sono i primi attori di questa triste realtà
è troppo comodo gettare le colpe solo sui tifosi,quando la violenza è ovunque e in ogni momento.
Meno ipocrisia sarebbe ideale(mi riferisco ai vari giornalai che hanno sparlato in lungo e il largo agitandosi e speculando sulla morte del povero Raciti)

FANATIC

ps orgogliosamente ULTRAS!

Enio ha detto...

La società sarà pure una fogna, ma se ognuno rispettasse le regole sarebbe più accettabile il convivere sociale. Vaglielo a spiegare a quegli scalmanati che pullulano ogni domenica negli stadi che la loro libertà finisce dove incomincia la mia e starete proprio freschi. Se si va allo stadio per sfogare la rabbia repressa durante la settimana, c i sarà sempre casino. Speriamo solo che le pene siano CERTE adesso e che se beccati con le mani nel sacco ( dei petardi )li sbattano dentro per almeno sei mesi.

Anonimo ha detto...

Ciao Enio
condivido quello che dici
ma pene certe per tutti,specie per chi si mette sul pulpito e pontifica dall'alto:mi riferisco ai politici corrotti e in generali a tutti i rappresentanti dello stato che si macchiano di reati.Purtroppo queste leggi repressivi anti-libertà sono vergognose perchè con la scusa di punire i delinquenti limitano la libertà individuale di tutti.Se dobbiamo sperare in qualche perla di amato o peggio ancora della melandri siamo proprio messi male.Che paese di m....!saluti
FANATIC

Anonimo ha detto...

non vi siete mai chiesti come mai, per colui che tirò la famosa monetina all'arbitro Frings durante una partita di Champions della Roma, non furono presi provvedimenti? semplice, la monetina è venuta dalla tribuna MonteMario...perchè se la monetina l'avessero lanciata dalla curva, già ne avrebbero beccati almeno un paio. Questo per dire che la legge NON è uguale per tutti in Italia.

enio ha detto...

Il problema sullo stadio di Chieti si porrà, quando e se ritornerà nella lega professionistica, chi lo dovrà mettere a norma e chi pagherà i soldi per farlo. Speriamo che le cose si risolvano altrimenti si rischierà ancora una volta di rimanere senza una squadra di calcio.

obiettivamenteatino ha detto...

Mi auguro che quando quel glorioso giorno tornerà, non ci sarà più questa giunta di incompetenti, altrimenti faranno fare allo stadio Angelini, la stessa fine del Chieti calcio 1922. Altro che adeguamenti e messa a norma. Discorsi utopistici per gente come quella. Lo vedi che non fanno aprire la curva ospiti ed i distinti. Sai perchè? Non possono garantire la pulizia dei settori dello stadio....pensa se possono garantire quella della città intera. Ormai tra Chieti ed un comune della Campania non c'è più differenza!!" CHE DIO SALVI TEATE "

Tom ha detto...

Non so se questo blog ha ancora un senso.

Trovo commenti davvero sconfortanti: già non riuscirei a sopportare un ladro che invece di vergognarsi si autogiustifica dicendo che tanto siamo tutti ladri, nessuno al giorno d'oggi è onesto, i politici per esempio...
i politici, certo, e intanto con la scusa dei politici s'è portato via il portafoglio con i soldi. Comodo davvero!

e adesso dovrei sopportare pure la giustificazione dell'assasinio gratuito, tanto la violenza è ovunque e in ogni momento, colpa della società.... colpa dei politici... e dopo la giustificazione il nostro FANATIC rivendica pure l'orgoglio... Orgoglio di che? d'aver provocato l'ennesimo morto? una vita schiacciata per gioco, per vuoto totale di mente... dobbiamo dare agli assassini il diritto all'orgoglio e la colpa magari la diamo a Prodi, a Mastella o a Berlusconi... anzi già che ci siamo risolviamo a spranghate anche i contrasti politici per stabilire se è colpa di Prodi o di Berlusconi.

Il poliziotto morto no, non parliamone nemmeno: tacciano i giornalisti, non osino fare prediche a nessuno perché i bravi criminali non accettano rimproveri, anzi sono loro che ci fanno la morale.

Politica, cultura, giornalismo, tutta roba da schifo, da eliminare, vero Fanatic? Invece il poliziotto morto, la vedova e gli orfani sono normalità, sono i piccoli incovenienti per il divertimento degli ultrà.

No, questo è troppo. Forse era prevedibile, visto il marciume che affiora dalle scritte sui muri, ma per me è troppo. Non voglio chiudere lo spazio per i commenti, sarebbe contrario allo spirito con cui ho iniziato questo blog, ma con questa roba così rivoltante viene voglia di chiudere tutto, si perde ogni speranza: migliorare la città? per che cosa? per chi? per far sguazzare meglio la teppaglia?

lukiluke ha detto...

Alla Ville sopr'allu mure mò cianne scritte A.C.A.B. e jì mi credeve ca era na scritte d'ammirazione pelu pescatore de balene, però ce steve li puntin allore so penzate ca forse ere l'Aziende Communale dell'Aqqua Bona, ma peesse sicur so guardate internett e ci stave scritte che A.C.A.B significhe "all cops are bastards" cioè tutti li sbirri sò .... scì: tutti.

Allora mò aricopie quelle ca scritte nu giuvinotte ca si chiame Kilja72:

Oggi l'italia piange un giovane padre, che di mestiere faceva il poliziotto. Non mi interessa che cosa stupidi gruppi di ultras pensino su chi fa questo mestiere perchè, come ha scritto Michele Serra, sono tutti delle nullità, che dietro al loro essere ZERO nella vita, antepongono la violenza domenicale negli stadi.

Oggi è tutto così: i giovani a scuola contestano il sistema, e gli insegnanti non posono più fare il loro mestiere, altrimenti subiscono le violenze dei genitori, degli stessi ragazzi, che privi di ogni esperienza di vita, anzichè rispettare le gerarchie e le persone più anziane, volgiono bruciare le tappe e prendersi senza sacrificio quello che invece necessità di anni di fatica e di crescita.

Esiste poi la legge del branco, quella che supera le leggi vigenti e che impone assurdi rituali, che hanno più di pratiche medievali che non di fatti che accadono nel 2007.

Lo stadio non contiene più lo sport, ma la violenza, le grida di odio, l'odio verso l'ordine, verso il sistema...

TUTTO QUESTO E' ASSURDO

In questo modo il mondo verrà distrutto e fagocitato da tutte le forze del male che se lo stanno prendendo: dalle peggiori mafie mondiali alle più piccole prepotenze di paese. Le assurde logiche della violenza, della mancanzi di regole, di ordine, di rispetto, di convivenza pacifica.

SI VEDE SOLO ODIO si vede solo odio, solo morte, solo distruzione.

Il solo pensare che qualche stupido sottocerebrato si metta inneggiare alla tragedia di Catania su di un muro mi fa vomitare.

Il calcio deve fermarsi, lo sport deve fermarsi, qualcuno deve dare una lezione a questa pazzia , a questa vergogna, a questo SCHIFO

Mi fanno schifo le dichiarazioni di Matarrese....la morte fa parte del sistema???!!!....ma di quel sistema stiamo parlando??? chi è che lo approvato questo sistema? chi è che lo ha accettato?

Sarei per abolire ogni manifestazione pubblica, sarei per sopire la violenza degli stupidi ultras con lavori forzati a vita.....

Ci vuole qualcuno che faccia qualche cosa per fermare lo scempio della nostra società data da questi pazzi , che siano ULTRAS, che siano PEDOFILI, che siano MAFIOSI...

Questa storia deve finire...il calcio deve chiudere se necessario....che si guardino le partite solo su sky, a porte chiuse..... che si impedisca a queste persone di assembrarsi e di fare danni e violenza....

Ci vorrebbe una legge marziale per mettere tutte le cose a posto. Per fare ORDINE ORDINE ORDINE in questo mondo sporchissimo fatto solo di male.

Sappiate che, se siete ULTRAS e se solo pensate che il gesto assurdo di venerdì sera possa avere una giustificazione....siete pazzi, insani di mente, malati, irresponsabili e completamente stupidi.

NESSUNO OSI SOLO PER UN MOMENTO NON PIANGERE IL GIOVANE POLIZIOTTO CADUTO, NESSUNO OSI FESTEGGIARE ESULTARE.

OGGI E' SOLO UN GIORNO DI LUTTO, E' LA MORTE DI UN PADRE, MA E' ANCHE LA MORTE DEL SISTEMA CALCIO, CHE SARà SEPELLITO PER SEMPRE DALLA SUA VIOLENZA, DALLA SUA CAPACITà DI GENERARLA, E DALLA SUA ASSOLUTA INCAPACITà DI ISOLARLA.

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e